I vertici di AQP in visita al Facility centre STAR di Foggia

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unifg2Lunedì prossimo (27 ottobre ), nell’ambito del servizio di stakeholder networking affidato all’Agenzia di formazione e ricerca per lo sviluppo sostenibile AFORIS (impresa sociale), una delegazione di dirigenti dell’Acquedotto Pugliese SpA guidata dall’amministratore unico prof. Nicola Costantino e dal Direttore generale dott. Nicola Di Donna farà visita al Facility centre STAR sulle bioenergie e sui biomateriali (situato zona industriale di Foggia), realizzato nell’ambito del progetto di ricerca europeo STAR* AgroEnergy dell’Università di Foggia coordinato dal prof. Massimo Monteleone. Inaugurato lo scorso aprile ed ormai avviato alla sua piena produttività, il Facility centre – struttura unica in Europa per caratteristiche e potenzialità scientifiche – è dedicato alla caratterizzazione chimica e merceologica di biomasse con alcuni “impianti pilota dimostrativi” (fotobioreattore per la coltivazione delle microalghe, compostatore, gassificatore, pirolizzatore, digestore anaerobico) fra loro integrati con un’ampia gamma di nuove ed avanzate strumentazioni analitiche. «La visita guidata dei vertici dell’Acquedotto Pugliese – spiega il prof. Massimo Monteleone – innanzi tutto ci permette di mostrare i progressi del progetto STAR* AgroEnergy e gli investimenti dell’Università di Foggia nel campo della ricerca scientifica abbinata allo sviluppo sostenibile, in secondo luogo ci permette anche di ipotizzare una partnership con l’AqP appunto per la gestione dei fanghi di depurazione. Noi siamo pronti a qualsiasi eventualità, tenendo conto che proprio da questi confronti possono nascere ipotesi collaborative destinate a cambiare radicalmente le abitudini del nostro territorio».
La visita guidata di lunedì prossimo, infatti, si configura come momento di approfondimento e confronto in tema di progettazione, valutazione e calibrazione tecnologica di filiere agro-energetiche, legate alla caratterizzazione, riutilizzo e valorizzazione dei fanghi derivanti dai processi della depurazione delle acque reflue, nell’ottica di un sistema idrico integrato. «E’ noto l’impegno dell’Università di Foggia – conclude il prof. Massimo Monteleone – in questa fase di rilancio delle attività di ricerca e sviluppo industriale con Horizon 2020 ed i relativi bandi legati ai cosiddetti Cluster tecnologici. Il gruppo di ricerca STAR è significativamente impegnato con tutti gli operatori regionali del settore del compostaggio». L’iniziativa è sostenuta dal Consorzio
pubblico–privato Energy demonstration and education network EDEN (presieduto dall’Università di Foggia che gestisce, presso l’incubatore di Candela, il Centro energetico dimostrativo ed educativo della Regione Puglia) e dal Club Emas ed Ecolabel Puglia.

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