Com’è andato il mercato immobiliare a Bari nel I semestre 2016 ?

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LE TENDENZE RILEVATE IN CITTA’
A Bari nella prima parte del 2016 le quotazioni immobiliari sono diminuite dello 0,8% rispetto al semestre precedente. In generale si evidenzia una crescita della fiducia anche grazie ad una maggiore disponibilità da parte degli istituti di credito. Tutte le macroaree hanno mostrato stabilità dei prezzi ad eccezione del -4,5% di San Pasquale-Carrassi, determinato dall’andamento al ribasso del quartiere San Pasquale. In Centro, nel Borgo Antico, si stanno muovendo gli investitori che comprano per avviare B&B oppure genitori che acquistano per i figli; stanno tornando gli acquisti per investimento anche nella zona di San Pasquale, generalmente da parte di piccoli risparmiatori.

MACROAREA CENTRO: prezzi stabili
ZONA LIBERTÀ – MURAT
Prezzi sostanzialmente stabili, con un leggero aumento dei valori per le tipologie economiche, principalmente dovuto ad una maggiore facilità di erogazione del credito che ha dato la possibilità di compare anche a chi aveva una minore disponibilità di spesa. A cercare la prima casa sono soprattutto giovani coppie, il cui budget è nell’ordine di 180 mila € per soluzioni di ampia metratura. Alle famiglie piacciono le zone più residenziali e gli immobili in buono stato, ma anche quelli da ristrutturare a prezzi accessibili.
L’area più richiesta è sempre quella lato mare, che si sviluppa tra piazza Garibaldi, via Piccinni, corso Vittorio Emanuele II e via Quintino Sella: qui ci sono condomini degli anni ’60-’70 di stampo signorile che si valutano mediamente 2500 € al mq e raggiungono punte di 3000 € al mq se in ottimo stato. I prezzi sono più bassi, invece, nella parte più prossima alla Stazione Ferroviaria, dove le quotazioni si attestano intorno a 1800 € al mq. Ci sono delle zone più popolari, sia nel quartiere Libertà e sia nel quartiere Murat, con immobili più vetusti sotto 800-900 € al mq acquistati da coloro che hanno un budget più contenuto. Da segnalare che tutta l’area compresa tra via Quintino Sella e via Manzoni è sottoposta a vincolo paesaggistico il che impedisce la costruzione di nuovo e consente solo la ristrutturazione di vecchi stabili già esistenti.
ZONA MURAT – BORGO ANTICO
Mercato dinamico il quartiere murattiano e il Borgo Antico, grazie al ribasso dei prezzi, seppur lieve, e ai convenienti tassi sui mutui che hanno determinato un maggior numero di compravendite. Si riscontrano difficoltà nella vendita di appartamenti di grandi dimensioni, che infatti non di rado vengono frazionati e venduti separatamente. Le richieste di prime case si concentrano nell’area murattiana, dove si muovono giovani coppie e famiglie alla ricerca della casa sostitutiva. Il Borgo Antico, invece, viene scelto da coloro che effettuano un investimento. il budget oscilla tra 80 e 100 mila € e viene impiegato su case cielo-terra di tre piani da ristrutturare.
Nel quartiere murattiano le abitazioni più apprezzate sono quelle di via Cairoli, via De Rossi e le strade limitrofe ed interne, dove un buon usato costa intorno a 1900-2000 € al mq. Sulle zone top di via Sparano e piazza Umberto I si arriva ad un massimo di 3000 € al mq, ma qui le compravendite sono più rare perché gli appartamenti sono di grandi dimensioni. Nel Borgo Antico le quotazioni sono comprese mediamente tra 800 e 900 € al mq per le soluzioni da ristrutturare, a cui si devono aggiungere altri 800-1000 € al mq per la ristrutturazione, ma salgono fino a 3000 € al mq nella parte più esclusiva, che si sviluppa tra piazza Mercantile, piazza del Ferrarese e via Venezia. Buona la domanda per le tipologie ubicate a ridosso della cattedrale e della basilica di San Nicola, dove ci sono case risalenti anche al ‘600 che si trovano al pian terreno con ingresso su strada.

MACROAREA POGGIOFRANCO – POLICLINICO: quotazioni stabili
ZONA POGGIOFRANCO
Non si registrano particolari variazioni nei prezzi e il mercato sta dando segnali positivi, infatti la domanda è in aumento. Ad acquistare ci sono persone dal reddito medio-alto, tipicamente professionisti che ricercano trilocali o quadrilocali necessariamente dotati di box auto. Sono tornati gli investitori, che dispongono di non oltre 150-170 mila € da impiegare su appartamenti che possano garantire il miglior rendimento possibile.
Poggiofranco piace perché offre aree verdi, facilità di parcheggio e vicinanza la centro. La zona più richiesta si sviluppa lungo via Amoruso Manzari, nel cuore della parte storica di Poggiofranco: gli appartamenti di grandi dimensioni sono inseriti in stabili prestigiosi dotati di portineria e posto auto e si compravendono a non meno di 2500 € al mq. Esiste poi una zona di tipo medio, identificata nelle vie Kennedy e Martin Luther King, dove l’edilizia risale agli anni ’70 e consiste in cooperative ex 167 valutate 1700-1800 € al mq. Le costruzioni economico-popolari, invece, si valutano non oltre 1400-1500 € al mq.
MACROAREA SAN PASQUALE – CARRASSI: valori in calo del 4,5%
ZONA CARRASSI – CHIESA RUSSA
In zona Carrassi-Chiesa Russa si registrano prezzi stabili. Il ribasso dei valori dei semestri precedenti ha portato un aumento della domanda ma, poiché l’offerta immobiliare è ancora consistente, le tempistiche medie di compravendita sono elevate e nell’ordine di 8-9 mesi. Le richieste provengono da famiglie con reddito consolidato che spesso acquistano trilocali o quadrilocali direttamente in contanti, per una spesa non superiore a 180 mila €: piacciono le soluzioni inserite ai piani medio-alti, termoautonome e dotate di box o posto auto.
La parte più residenziale del quartiere si sviluppa tra le vie Benedetto Croce, Bottalico e Laterza, dove i condomini in edilizia civile degli anni ’50 costano 2000 € al mq, ma possono toccare punte di 2200 € al mq su via Capruzzi, via De Bellis e via Morea perché sono maggiormente signorili. Più popolare l’offerta abitativa presente nell’area di via Montegrappa e nelle traverse comprese tra via Petroni e via Benedetto Croce, dove si registrano prezzi medi di 1200-1300 € al mq per le soluzioni più economiche. Da segnalare il progetto di riqualificazione della ex Caserma Rossani, che prevede la realizzazione di un parco con abitazioni annesse.
ZONA SAN PASQUALE
Scendono i prezzi nell’area di San Pasquale nel corso del primo semestre 2016. La motivazione va ricercata nella tendenza dei potenziali acquirenti a spuntare prezzi più convenienti, soprattutto nel caso in cui provengono da una precedente vendita al ribasso. Il mercato residenziale è movimentato da famiglie e coppie in cerca della prima casa e la domanda si focalizza o sui bilocali oppure sui trilocali, possibilmente inseriti a un piano medio-alto. Da segnalare anche qualche acquisto da parte di piccoli risparmiatori che rinunciano alle rendite finanziarie per investire nel mattone, percepito come più sicuro: costoro ricercano abitazioni di tre o quattro locali ubicate nelle strade principali, nei pressi dell’Università o dell’area compresa tra l’Università e la Stazione.
San Pasquale si sviluppa tra il Campus Universitario, la Stazione e il Centro di Bari, in un’area commerciale e ben servita. Le strade principali sono viale dell’Unità d’Italia e viale della Repubblica, dove si concentrano le tipologie più recenti e più ambite, che in buone condizioni si valutano circa 1700-1900 € al mq. La parte più vecchia del quartiere risale agli anni ’50-’60 e soffre per la mancanza di parcheggio e per le strade strette, mentre quella più recente a ridosso si è sviluppata nel decennio successivo ed è più ricercata: in quest’ultimo caso si parla di cifre intorno a 2000 € al mq per abitazioni ristrutturate e situate ai piani medio-alti, mentre nella parte più vecchia i prezzi sono di 900-1100 € al mq.
Stabili i valori immobiliari nelle macroaree di Libertà, Aeroporto e Lungomare-Perotti-Polivalente.

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