In 631 alla Città del Cinema per il test di accesso a Medicina

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Test Medicina UniFg 6 settembre 2016_4Tutto secondo programma, nessun intoppo alla prima giornata dei test ministeriali obbligatori per l’accesso ai corsi di laurea a numero chiuso dei dipartimenti di Area Medica (per l’Università di Foggia sono Scienze mediche e chirurgiche e Medicina clinica e sperimentale) quest’oggi presso la Città del Cinema di Foggia.

Sostanzialmente confermato il dato della vigilia, visto che a fronte delle 647 iscrizioni si sono effettivamente presentati alla prova 631 candidati provenienti da molte regioni italiane: tutti pronti a contendersi i 75 posti complessivamente messi a disposizione per il corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia e i 28 messi, invece, complessivamente a disposizione per Odontoiatria e protesi dentaria. Chiuse le operazioni di riconoscimento, dalle ore 11,00 in poi – come da indicazione ministeriale – sono cominciate le prove per una durata massima di 100 minuti: come detto tutto si è svolto regolarmente, evidenziando ancora una volta la grande efficienza della macchina organizzativa dell’Università di Foggia.

Poche le curiosità emerse tra i candidati: impossibile rivelarne la precisa provenienza per questioni di privacy, anche se – trattandosi di test ministeriali nazionali – studenti del Nord e Centro Italia possono aver partecipato indicando (come già successo molte volte in passato) quella di Foggia come sede prioritaria in caso di superamento del test. Il candidato più adulto è risultato un 43enne, quello più giovane invece ha 17 anni. Complessivamente 9 le sale della Città del Cinema utilizzate per l’accoglimento di tutti i candidati e oltre 100 (per l’esattezza 103) le unità del personale Tecnico-Amministrativo dell’Università di Foggia impiegate per l’espletamento dei test, l’organizzazione e la gestione dell’evento. «Un particolare ringraziamento va indirizzato proprio al personale Tecnico-Amministrativo dell’Ateneo – argomenta il Direttore generale, dott.ssa Teresa Romei – che al solito ha fornito prova di piena affidabilità ed esperienza. Abbiamo mobilitato oltre 100 unità lavorative, ciascuno ha assolto il proprio compito con grande senso di responsabilità e appartenenza. Segno che la maturità raggiunta dai nostri dipendenti è un dato su cui continuare a investire per costruire il futuro dell’Università. A loro tutti, ma anche a chi è rimasto a Palazzo Ateneo o nei Dipartimenti assicurando il regolare funzionamento di tutte le strutture, vanno il mio personale ringraziamento e, attraverso il Rettore prof. Maurizio Ricci, quello dell’intera Comunità accademica. A tutti loro la nostra riconoscenza, per oggi e per i test day dei prossimi giorni». Il prossimo appuntamento è per martedì 13 settembre, quando a eseguire il test ministeriale obbligatorio saranno i candidati ai corsi di laurea in Professioni sanitarie.

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