Il New Gluten World è la migliore innovazione italiana dell’anno

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PNI 2015, vittoria New Gluten World_2Lo spin-off New Gluten World – costituito dall’Università di Foggia e dal Gruppo Casillo SpA per tradurre industrialmente le brillanti intuizioni scientifiche alla base del Brevetto Gluten Friendly – è la migliore innovazione italiana dell’anno. Trionfo storico al PNI 2015 (Premio nazionale per l’innovazione), prestigioso riconoscimento nato nel 2003 per promuovere e diffondere la cultura d’impresa in ambito accademico, organizzato dall’Associazione italiana degli incubatori universitari – PNICube.

Nei giorni scorsi  a Rende (Cosenza) si è tenuta la tredicesima edizione del PNI, che ha registrato il successo dello spin-off New Gluten World sia nella categoria scientifica di riferimento (Life Sciences: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone ) sia tra la totalità dei progetti presentati aggiudicandosi il primo premio assoluto (il PNI 2015). Sessantatre i progetti che si contendevano la vittoria finale alla più grande e capillare business plan competition d’Italia (http://pni2015.pnicube.it/progetti-in-gara/), vetrina nazionale a cui New Gluten World arrivava dopo la vittoria nella Start Cup Puglia 2015 (competizione su scala locale organizzata dall’Agenzia regionale per la Tecnologia e l’innovazione della Regione Puglia, che ha sostenuto il progetto quando il Gluten Friendly era in fase di brevettazione).

Alla fine la giuria del PNI, composta da un’ampia e qualificata sintesi tra scienza, ricerca, innovazione e mondo dell’impresa (http://pni2015.pnicube.it/giuria/), ha iscritto il nome dell’Università di Foggia nell’albo d’oro di tutti i vincitori dal 2003 ad oggi. All’Università di Foggia – in qualità di Ateneo incubatore del progetto – è stata assegnata la coppa dei campioni d’Italia della competizione che resterà in dotazione a Palazzo Ateneo fino alla prossima edizione del riconoscimento, mentre al New Gluten World è andato un assegno dell’importo di 25.000 euro oltre al vivo e interesse – scientifico ma soprattutto industriale – di tutti gli operatori del settore presenti alla cerimonia di premiazione. «Sono sinceramente orgogliosa di essere il riferimento di questo straordinario gruppo di lavoro – ha commentato subito dopo la vittoria la prof.ssa Carmen Lamacchia, principale artefice del Brevetto Gluten Friendly e CEO dello spin-off New Gluten World – e sono anche immensamente felice per questo ambitissimo premio. Un premio che ci ripaga di tutti gli sforzi fatti in questi mesi, con immensa fatica e con grande sobrietà scientifica: low profile che abbiamo assunto anche quando i risultati ottenuti dalle ricerche, molto più che lusinghieri, ci inducevano ad essere molto più che ottimisti. Questo premio ci chiarisce, ove mai ve ne fosse stato bisogno, che siamo sulla direzione giusta e che il prossimo passo, al netto di tutte le ultime verifiche procedurali, è quello della industrializzazione dei prodotti che contengono glutine detossificato attraverso il metodo Gluten Friendly. Proprio in questo giorno davvero molto felice, voglio ringraziare chi ha creduto in questo progetto senza mai farmi pesare le lunghe attese e l’entità degli investimenti fatti: innanzi tutto tutta la famiglia Casillo, i fratelli Francesco, Pasquale e Mimmo del Gruppo Casillo SpA, che hanno investito nel Gluten Friendly addirittura quando era sola una valida ipotesi scientifica; quindi il Rettore dell’Università di Foggia prof. Maurizio Ricci, dal quale non ho mai ricevuto né esortazioni né pressioni di alcuna natura. Sono stati loro, oltre alla mia famiglia e al mio gruppo di lavoro, i miei maggiori sostenitori».

Costituito il 9 aprile 2015, la New Gluten World SrL si avvale della collaborazione scientifica della prof.ssa Carmela Lamacchia (Università di Foggia, Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente in qualità di presidente e CEO dello spin-off); del dott. Giovanni Lovallo (Università di Foggia, responsabile Area ricerca e relazioni internazionali); del prof. Massimiliano Granieri (Università di Brescia, Dipartimento di Ingegneria meccanica e industriale); del prof. ssa Maria Rosaria Corbo (Università di Foggia, Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente); del prof. Antonio Corvino (Università di Foggia, Dipartimento di Economia); del dott. Antonio Bevilacqua (Università di Foggia, Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente); del dott. Adele Costabile (University of Reading); della dott.ssa Loretta Landriscina (Università di Foggia, Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente); della dott.ssa Paola Tosi (University of Reading); della dott. ssa Paola D’Agnello (Università di Foggia, Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente); e di Ruggiero D’Aluisio (responsabile tecnico del Gruppo Casillo SpA). La soluzione tecnologica NGW, protetta da domanda internazionale di Brevetto per 104 paesi nel mondo, consente alle aziende molitorie di produrre sfarinati detossificati. Tale soluzione, c.d. Gluten Friendly dal nome del Brevetto di proprietà dell’Università di Foggia, non sottrae il glutine ma elimina naturalmente la componente tossica e – mediante un processo chimico fisico a basso costo, zero impatto ambientale e facilmente industrializzabile – lascia intatte tutte le proprietà del cereale. L’impatto è dirompente in termini di beneficio per il celiaco e per la popolazione con predisposizione all’intolleranza. Il partenariato con il Gruppo Casillo SpA consente sia l’accesso privilegiato agli impianti molitori, per la sperimentazione della tecnologia produttiva, sia l’ingresso nei mercati europei, per una più rapida diffusione delle farine detossificate e per immediati ritorni, già nel medio periodo. «Un risultato che ci inorgoglisce – ha aggiunto il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci – e che chiarisce, ancora una volta, l’entità scientifica della scommessa che abbiamo fatto mesi fa. Siamo il primo Ateneo in Puglia a vincere questa competizione, ma quel che più conta, secondo me, sono gli attestati unanimi fatti registrare da questa scoperta scientifica: ovunque, nel mondo, il Gluten Friendly rappresenta una nuova frontiera alimentare avvincente e soprattutto a impatto zero. Grazie di cuore a chi ci ha lavorato in silenzio e con grande dedizione. Questa vittoria è una grande affermazione per la Capitanata, un successo che contiamo di condividere con tutti il 18 dicembre p.v. in occasione dello scambio di auguri per le festività in programma a Palazzo Ateneo».

Dalla sua costituzione ad oggi, il PNI è andato due sole vole al Sud. Nel 2012 all’Università di Salerno, nel 2015 a quella di Foggia. Di conseguenza, UniFg è anche il primo Ateneo della Puglia ad aggiudicarselo. Il primo in senso assoluto, cioè di tutte le edizioni, a fare anche l’en plein: a vincere sia la propria categoria, sia il primo premio assoluto.

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