Si vede, si sente. Così il volto esprime la sua identità anche con le note

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nota_musicaleBari – Vi siete mai chiesti se il vostro volto è rock, pop, jazz oppure classic? La domanda non è strampalata e relegata a concetti di psicologia comportamentale ma è il risultato di una ricerca scientifica in corso nel Laboratorio di Sistemi Informativi del Politecnico di Bari con la partecipazione della Scuola di Musica Elettronica/MaterElettrica del Conservatorio di Musica “Duni” di Matera, denominata, “Musica Humana”.

La collaborazione tra ingegneri informatici e musicisti ha consentito di costruire la musicalità sonora specifica del viso di una persona che di volta in volta si offre. La ricerca è stata presentata a Taranto in questi giorni in occasione “Mysterium Festival 2105”. Manifestazione organizzata dal Comune di Taranto e dalla Curia Arcivescovile di Taranto.

Attraverso la fotografia, l’immagine del viso viene elaborata in tempo reale dando vita alla “mappatura” del volto e trasformata successivamente in un file audio, che naturalmente cambia da persona a persona. L’ideazione e la progettazione sono del prof. Tommaso Di Noia, Laboratorio di Sistemi Informativi (SisInf Lab) del Politecnico di Bari e del maestro Fabrizio Festa, musicista della Scuola di Musica Elettronica/MaterElettrica, con la collaborazione di: Giuseppe De Santis, Politecnico di Bari/Sisinf Lab; Marco Carmentano, Antonio Colangelo, Marcello Laquale, Andrea Salvato – Scuola di Musica Elettronica/MaterElettrica.

Il progetto nasce dall’incrociarsi tra fortunate coincidenze ed efficaci intuizioni. La Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio “Duni” di Matera da tempo si sta occupando di questioni del tutto simili. Non a caso un suo progetto, «Coelum Stellatum», in fase avanzata di realizzazione, si basa proprio sulla mappatura sonora del cosmo, ed è tra quelli che sono stati inseriti nel programma di Matera 2019. Del resto, lo studio dei rapporti tra geometria, astronomia e musica è da tempo oggetto di studio. Nel Laboratorio di Sistemi Informativi del Politecnico di Bari invece, sono in corso studi e sperimentazioni in relazione a progetti legati all’automazione ed alla programmazione coordinata per applicazioni audio/visuali. “Tale progetto – dice il prof. Di Noia, docente di ‘Logica e Intelligenza Artificiale’ al Politecnico di Bari – è il primo tassello in un disegno più grande che vede applicazioni future nei settori della medicina, della sicurezza, dell’intrattenimento e delle arti visuali”.

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