Festa regionale dei pensionati della Cia

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ciaAlimentazione – Salute- Servizi Territoriali”: è stato questo il tema della assemblea pubblica svolta nell’ambito della tradizionale Festa Regionale dei Pensionati aderenti all’Anp – Associazione Nazionale pensionati della Cia (Confederazione italiana agricoltori) , che si è svolta lo scorso sabato 25 aprile a Cerignola (Foggia) presso il Polo Museale Civico della Città, preceduta dalla visita al Museo dedicato a Giuseppe Di Vittorio e Pietro Mascagni, alla Civiltà Contadina ed alle Fosse Granarie.

Una iniziativa svolta sottotono, in quanto funestata dalla triste notizia della scomparsa, nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 aprile, di Franco Catapano, fino al maggio scorso direttore regionale della Cia e da qualche mese responsabile del settore organizzazione e sviluppo della Cia nazionale.

A ricordare Franco Catapano, in apertura dell’assemblea, sono stati il presidente regionale dell’Anp Franco Tinelli e il presidente regionale della Cia Raffaele Carrabba, cui è seguito un minuto di silenzio per ricordare il giovane pugliese dirigente Cia scomparso dopo aver combattuto con straordinario coraggio e determinazione contro un male incurabile.

A seguire, alla assemblea sono intervenuti, oltre a Tinelli e Carrabba, Matteo Valentino (vicepresidente Anp Foggia), Antonio  Giannatempo (sindaco di Cerignola), Valerio Caira (presidente del Gal “Piana del Tavoliere”), Elena Gentile (Parlamentare Europeo), Fedele Cocca (presidente provinciale Anp Foggia) e Rossella Caporizzi (biologa nutrizionista Università di Foggia).

Massiccia la partecipazione dei pensionati Cia. Oltre 250, infatti, sono stati i pensionati che hanno partecipato alla Festa Regionale provenienti dalle sei province pugliesi.

“Siamo impegnati da sempre – ha dichiarato il presidente dell’Anp-Cia Puglia Francesco Tinelli – affinché la società consideri gli anziani “una risorsa e non un peso”. Per questo stiamo sollecitando la Regione Puglia, le Asl, i Comuni, ad attuare tutte quelle iniziative volte ad assicurare alla terza età una  medicina territoriale in grado di soddisfare i reali bisogni e le cure di cui oggi necessitano gli anziani, in particolare  l’Assistenza Domiciliare Integrata e l’abbattimento delle liste di attesa”.

Nel corso della assemblea è stato presentato e discusso il documento dell’Anp Puglia nel quale  si sottolinea che il sistema sanitario in Puglia, attualmente,  non è adeguato a far fronte all’invecchiamento della popolazione e alla cura delle cronicizzazioni delle malattie.

L’ Anp-Cia Puglia sottolinea che la nuova legislatura regionale in discontinuità con il passato deve fare scelte coraggiose ed impegnative per sgravare ospedali e famiglie, riorganizzando la medicina territoriale e qualificando l’assistenza socio sanitaria finalizzata al benessere e la salute degli anziani e dei cittadini.

Deve praticare rigore politico nella trasparenza contro lo spreco e ogni tipo di malaffare.

La scelta che l’Anp-Cia Puglia propone è “far decollare il PATTO SALUTE in Puglia”.

L’Anp-Cia Puglia considera fondamentale rilanciare la prevenzione, intendendo sia la prevenzione primaria che secondaria, per favorire fattivamente l’educazione a stili di vita corretti e ad un’alimentazione sana, che tenga conto dei pregi dell’olio extravergine di oliva.

Serve l’emanazione di direttive finalizzate a rendere operative tutte le azioni rivolte a mantenere il più possibile gli anziani nel proprio ambiente affettivo e nel proprio domicilio attraverso l’assistenza domiciliare, sociale e sanitaria.

Particolare impegno l’Anp-Cia Puglia lo chiede nell’abbattimento delle liste di attesa per le prestazioni relative a patologie prevalenti nella terza età, che per gli anziani in condizione di indigenza, che sono la maggior parte, si trasformano nella impossibilità di accedere alle cure e quindi nella negazione del diritto alla salute sancito dalla Costituzione.  Le liste d’attesa sono la causa fondamentale della forzata e costosa scelta delle visite private a pagamento, unica possibilità per accedere subito, “senza attesa”, ai servizi del sistema sanitario.

L’Anp-Cia Puglia sollecita una adeguata concertazione e comunicazione tra le parti istituzionali: Regione Puglia, in particolare l’Assessorato alla Salute e quello all’Agricoltura, Comuni, Asl, Distretto socio-sanitario,   organizzazioni sindacali e professionali e  medici di base, per promuovere il raccordo tra la fase di programmazione e quella di attuazione delle politiche di salute sul territorio per una vita sana ed il benessere della terza età.

“La Cia Puglia tiene particolarmente ai pensionati e da sempre attraverso la nostra Anp è impegnata a mettere in atto tutte le azioni necessarie e far vivere agli anziani una terza età in salute e con la dovuta assistenza da parte delle istituzioni – ha evidenziato il presidente regionale della Cia Raffaele Carrabba -. L’allungamento della vita media, infatti, deve essere vissuto in buona salute, per questo occorrono   politiche di prevenzione a partire da una sana alimentazione e da corretti stili di vita. A questo proposito promuoviamo da sempre una agricoltura che garantisce prodotti salubri, sani e di qualità”.

Al termine della assemblea l’Anp e la Cia Puglia hanno consegnato a Mauro Zaccheo, dirigente per oltre mezzo secolo della Cia Puglia prima e dell’Anp poi, una targa ringraziamento per l’impegno profuso a favore della organizzazione.

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