Oggi Susanna Camusso in Capitanata per ricordare Giuseppe Di Vittorio

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Susanna Camusso oggi in Capitanata, per onorare la memoria di Giuseppe Di Vittorio nel giorno in cui si ricorda l’anniversario della sua morte. Di grande rilievo è la figura del sindacalista di Cerignola proprio nel foggiano e in special modo la sua figura e il suo messaggio.

Proprio per questo la leader della CGIL si recherà prima a Foggia, poi proprio nella città natale di Di Vittorio. Alle ore 15:00 presiederà a Foggia all’inaugurazione della ristrutturata Palazzo dei contadini, la Camera del lavoro di Foggia, le cui stanze nate per essere luogo di aggregazione e ritrovo per agricoltori, furono durante la guerra occupate dai soldati tedeschi, e successivamente dai soldati anglo-americani. La struttura riportò anche il crollo di un’intera ala durante i bombardamenti.

Successivamente la Camusso sarà a Cerignola per commemorare la figura di Giuseppe Di Vittorio. Dopo il riposizionamento dello storico murale, alle 18:00 presso il Teatro Mercadante vi sarà un incontro pubblico sul tema “lavoro, diritti e democrazia, valori senza tempo”. In cui vi saranno i saluti e gli interventi tra gli altri del Sindaco di Cerignola Franco Metta, di Wolfango Pirelli (Segretario generale CGIL Lecco), del coordinatore della CGIL di Cerignola Giovanni Marinaro, oltre che gli interventi di Michele Emiliano Presidente della Regione Puglia, del vice presidente dell’associazione Di Vittorio Fulvio Fammoni, Susanna Camusso a Foggia e Cerignola per il 60esimo della morte di Giuseppe Di Vittorio
„dello storico Edmondo Montali; del segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. I lavori saranno coordinati dal giornalista Geppe Inserra.”
Sarà inoltre proiettato il cortometraggio “la giornata” incentrato sulla tragica vicenda di Paola Clemente, bracciante morta nelle campagne di Andria nel 2015. Chiuderà il tutto lo spettacolo musicale “la vera storia di Bella Ciao” di Salvatore Villani.

di Alessandro Direse

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