L’Amministrazione Riccardi ha attivato un’azione unitaria e coordinata con l’Azienda Servizi Ecologici di Manfredonia, nell’ottica di una politica che punti al globale innalzamento della qualità della vita nel territorio. Nel mirino soprattutto alcune aree della città come la Riviera Sud, la Montagna, Borgo Mezzanone, gli ipogei Capparelli e le spiagge libere, che necessitano di interventi mirati di pulizia e manutenzione del verde pubblico e delle strade.
“Queste operazioni vedranno impegnati lavoratori socialmente utili con precise attitudini ed esperienza nel campo –afferma l’assessore al Personale Damiano D’Ambrosio-, senza alcun impegno di spesa da parte del Comune, in quanto su un totale di 36 ore lavorative settimanali, 20 saranno retribuite con appositi sussidi a carico del Fondo per l’Occupazione, e le restanti 16 con il contributo regionale di cui questa Amministrazione è beneficiaria come da deliberazione di G.C. n.237 del 23/06/2010”.
“Era necessaria un’azione coordinata e armonica per far fronte a tutti i bisogni rilevati nel territorio –sostiene il sindaco Angelo Riccardi-, un’azione profonda e duratura che riunisse tutte le risorse urbane al servizio dello sviluppo locale”.
Il protocollo d’intesa tra il Comune di Manfredonia e l’ASE porterà a una serie di interventi che renderanno le aree comunali fruibili e funzionali, per uno sviluppo eco-sostenibile del territorio che vada incontro alle esigenze della popolazione non solo residenziale, ma anche turistica.
I primi risultati sono già sotto gli occhi di tutti, come l’imponente operazione di pulizia delle spiagge libere lungo tutto il litorale, da Manfredonia fino a Ippocampo.
Partirà a breve, invece, l’intervento di rimozione e smaltimento dei rifiuti nell’area degli ipogei ‘Capparelli’: dopo apposito sopralluogo effettuato dai funzionari della Soprintendenza per i Beni Archeologi per la Puglia, insieme ai tecnici del Settore Opere Pubbliche e Servizi Urbani del Comune di Manfredonia, è stato predisposta, infatti, la rimozione dei rifiuti a salvaguardia dell’area archeologica.
Data l’impervietà dei luoghi e, soprattutto, per agire nel totale rispetto dell’area archeologica, la raccolta dei rifiuti all’interno degli ipogei avverrà senza l’uso di mezzi meccanici: per questo motivo l’ASE sarà affiancata dall’Enalcaccia-Ambiente, sez. comunale di Manfredonia, un’associazione di volontariato di provata esperienza nel reperimento e raccolta rifiuti in campo ambientale.