Syd Barrett, uno dei fondatori dei Pink Floyd, è morto ieri all'età di sessant'anni dopo aver vissuto in completo isolamento gli ultimi trentanni.
Roger Keith Barrett, classe 1946, fondatore e leader dei Pink Floyd, lasciò la band nel '68 dopo aver inciso i primi due album (quelli del periodo psichedelico) e si ritirò definitivamente dalle scene nel '72.
Soffriva di una grave forma di diabete, anche se non è ancora chiaro che cosa abbia causato la sua morte. Le ipotesi che circolano sono la schizofrenia e una forma di autismo ma non sono state date per ora conferme ufficiali.
Barrett, cantante, autore e chitarrista è stato la mente dei primi Pink Floyd e a lui viene attribuito il merito di aver proiettato la band verso il rock progressive e psichedelico. Ma il suo comportamento sempre più imprevedibile, causato probabilmente dall'uso eccessivo di LSD, mette i Pink Floyd in seria difficoltà tanto da cercare un altro chitarrista (David Gilmour) che prenderà il posto di quel ragazzo che per primo ha trasformato gli spettacoli dal vivo riempiendoli di luci e rumori sempre più particolari.

"Astronomy Domine", uno dei primi pezzi della band, è un viaggio stellare intrapreso da Barrett attraverso l'uso dell'Lsd: il basso pulsante simile ad una connessione via radio con la terra, la chitarra melodiosa e persistente unita ad un canto ritmato, metallico e quasi privo di anima, sembrano errare in un panorama cosmico oscuro, mentre la batteria di Mason (mai una semplice base ritmica) enfatizza le parti più drammatiche.
Il brano migliore, però, è "Interstellar Overdrive", cronaca di un viaggio nell'universo, che inizia con un riff di chitarra da film dell'orrore, mentre per tutto il brano almeno uno strumento mantiene il ritmo. E sopra questo ritmo, si sviluppa una jam session acidissima, fatta di astronavi che sfrecciano, di asteroidi che si scontrano, di alieni e alienazioni, di muri spaziali, di tempeste stellari, di quiete cosmica e di paradisi irraggiungibili.
Peccato che Syd La canzone dei Pink Floyd "Shine On You Crazy Diamond", del 1975, dall'album "Wish You Were Here", è da sempre considerata un omaggio a Barrett che l'amico Waters, insieme agli altri componenti della band, ha voluto dedicare al maestro ed amico Syd volendo, appunto, che fosse ancora con loro a condividere il successo e a suonare ancora insieme le atmosfere allucinanti e psichedeliche a cui la Band ha sempre fatto riferimento. Peccato che dai suoi "amici" non abbia mai ricevuto una sterlina, costretto a vivere ai margini della società che pure ha contribuito a far crescere con la propria musica e le proprie idee.
Addio crazy diamond, resterai per sempre un Astronomy Domine.