20.08.2008
CONTRO LA PENA DI MORTE, PER I DIRITTI UMANI
Veglia per salvare il giornalista afghano Sayed Perwiz Kambakhsh
in occasione dell’81° Anniversario dell’uccisione di Sacco e Vanzetti l'Associazione "Sacco e Vanzetti" di Torremaggiore ha deciso di organizzare una veglia contro la pena di morte e per l’applicazione dei diritti umani nel mondo.
La veglia, che sarà dedicata a Sayed Perwiz Kambakhsh, si svolgerà a Torremaggiore in piazza Papa Giovanni Paolo II a partire dalle ore 20,30 del 22 agosto fino alle 1,00 del 23 di agosto, quando 81 anni fa, rispettivamente alle 0,19 ed alle 0,26, furono uccisi con la sedia elettrica a Charleston Nicola Ferdinando Sacco e Bartolomeo Vanzetti, dopo un processo farsa, frutto del razzismo e del clima di intolleranza e di odio dell’America degli anni venti verso i lavoratori immigrati, soprattutto se anarchici e socialisti.
Non solo la triste vicenda di Sayed in Afghanistan, ma anche l’innumerevole serie di episodi di intolleranza e razzismo che caratterizzano gli aspetti più negativi del mondo contemporaneo (diritti violati in Cina, Birmania, Iran, Stati Uniti, Irak, Somalia, guerra e fame in Darfur, tragedia in Georgia) testimoniano quanto sia attuale la riflessione sulla nota vicenda dei due anarchici italiani uccisi in America e quanto sia importante mantenere vivo il ricordo del loro sacrificio nella memoria collettiva.
A 60 anni circa dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, in un’Italia che si dichiara da sempre rispettosa dei diritti umani, gli episodi di razzismo e intolleranza anche istituzionale, la violazione dei diritti umani dei richiedenti asilo e dei rom, le violazioni dei diritti umani nelle carceri e nei Centri di Permanenza Temporanea, il caporalato spietato e lo sfruttamento senza quartiere nelle nostre campagne, testimoniano quanto sia attuale la vicenda dei due anarchici italiani uccisi in America, e il loro grido di libertà, dignità e giustizia sociale.
In piazza Papa Giovanni Paolo II alle ore 20,30 si svolgerà una tavola rotonda delle Associazioni partecipanti in cui sarà presentato l’attesissimo libro di memorie di Maria Fernanda Sacco, nipote vivente di Nicola Sacco e Presidente Onoraria della nostra Associazione: “I miei ricordi di una tragedia familiare”, pubblicato pochi giorni fa da ELIOTECNICA EDITRICE.
L’attore Luigi Minischetti leggerà alcune lettere di Nicola Sacco, mentre il musicista Gino Piancone eseguirà brani di Ennio Morricone.
Al termine si proseguirà con la fiaccolata verso il Monumento di Sacco e Vanzetti costruito nel Cimitero Comunale dove dalle ore 24 alle ore 0,30 del 23 agosto si terrà una veglia contro la pena di morte e per la piena applicazione dei diritti umani nel mondo.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con Amnesty International, Nessuno Tocchi Caino e la Coalizione mondiale Contro la Pena di Morte.
Ai partecipanti sarà distribuita una fascetta, da indossare sul braccio sinistro, con su scritto: “REMEMBER – JUSTICE CRUCIFIED 22 AUGUST 1927”, che ricorda quella indossata il 27 agosto 1927 dai 300.000 partecipanti al corteo funebre di Sacco & Vanzetti