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<title>Feed RSS di capitanata.it</title>
<link>http://www.capitanata.it</link>
<description>Il portale e il giornale di Capitanata</description>
<copyright>Copyright 2004 - capitanata.it</copyright>
<language>it-IT</language>
<managingEditor>info@capitanata.it</managingEditor>
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<lastBuildDate>Wed, 21 Jul 2010 22:51:41 GMT</lastBuildDate>
<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:51:41 GMT</pubDate>
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<title>Logo Capitanata.it</title>
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<link>http://www.capitanata.it</link>
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<title><![CDATA[SUD SOSTANTIVO FEMMINILE]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11132</link>
<description><![CDATA[<div>Sono stati presentati&nbsp;ieri mattina, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Mediateca regionale a Bari, i programmi completi di <strong>FestambienteSud e del Teatro Civile Festival</strong>, le manifestazioni di <strong>Legambiente</strong> che si svolgeranno a Monte Sant&rsquo;Angelo (FG) dal 22 al 25 luglio, e dal 28 luglio al 1&deg; agosto.</div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong>Dario Vergassola </strong>con&ldquo;Sparla con me&rdquo;e<strong> Ricci/Forte</strong> con &ldquo;Madacamia nut brittle&rdquo; aprono il <strong>22 luglio</strong> la quarta edizione del <strong>TEATRO CIVILE FESTIVAL DI LEGAMBIENTE</strong>, a Monte Sant&rsquo;Angelo. </div>
<div>Un&rsquo;edizione che, intitolata come FestambienteSud &ldquo;Sud Sostantivo Femminile&rdquo;, racconter&agrave; storie, speranze ed esperienze dell&rsquo;universo femminile, con attori e compagnie nazionali e internazionali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il <strong>23 luglio</strong> sar&agrave; la volta di una prima nazionale, l&rsquo;Otello di <strong>Federica Santoro</strong> e <strong>Luca Tilli</strong>, intitolato &ldquo;L&rsquo;ingegneria del consenso&rdquo;, e dei <strong>Motus</strong>, con la loro suggestiva versione dell&rsquo;Antigone. Altre due prime nazionali il <strong>24 luglio</strong>: <strong>Alessandra Crocco</strong> con &ldquo;Non ti ho mai tradito&rdquo; e <strong>Gigi Borruso &ndash; Transit teatro</strong> con &ldquo;Fuori campo&rdquo;. L&rsquo;ultima serata, il <strong>25 luglio</strong>, sar&agrave; un viaggio nel Sudafrica, con &ldquo;The syringa tree&rdquo; di <strong>Rita Maffei</strong> e del Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, per la prima volta al Sud Italia, e lo spettacolo &ldquo;The Venus&rdquo; della danzatrice sudafricana <strong>Nelisiwe Xaba</strong>, al suo debutto in Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad ospitare gli spettacoli in cartellone del <strong>Teatro Civile Festival</strong>, sar&agrave; il suggestivo Castello di Monte Sant&rsquo;Angelo, con le sue mura e i suoi torrioni medievali. E sempre all&rsquo;interno del Castello, si svolgeranno numerosi eventi collaterali, tra i quali la presentazione del <strong>video </strong><strong>Infant Brides</strong>(video)</div>
<div>tratto da &ldquo;Early marriage&rdquo;, un fotoreportage di <strong>Achille Piotrowicz</strong>, scritto e diretto da <strong>Antonio Pizzicato</strong>. E ancora la presentazione del libro Trasform&rsquo;azioni a cura di <strong>Samantha Marenzi</strong> e degustazioni di vini e prodotti tipici.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il sipario si apre gioved&igrave; 22 luglio alle ore 19.45 con l&rsquo;apertura ufficiale, per proseguire sino a domenica 25 luglio.</div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div>Le donne saranno protagoniste anche della sesta edizione di<strong> FESTAMBIENTESUD</strong>, la festa nazionale di Legambiente per il Sud Italia, organizzata dal <strong>29 luglio al 1 agosto </strong>nel centro storico di Monte Sant&rsquo;Angelo, con l&rsquo;apertura a Foggia il 28 luglio: un connubio di dibattiti, seminari e spettacoli, che rappresentano un&rsquo;occasione per riflettere sull&rsquo;importanza del ruolo femminile nella societ&agrave; di ieri e di oggi, e in particolare sulla capacit&agrave; delle donne di influire sui processi di sviluppo e di crescita sociale del Paese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad aprire la manifestazione, il <strong>28 luglio</strong> a <strong>Foggia</strong>, sar&agrave; <strong>Carmen Consoli</strong>, la &ldquo;cantantessa&rdquo; catanese, a suo agio nel mondo globale, eppure radicata nella cultura della sua Sicilia. Il <strong>29 luglio</strong>, nel centro storico di Monte Sant&rsquo;Angelo, sar&agrave; la volta di <strong>Petra Magoni e Ferruccio Spinetti</strong>, con la loro raffinata <em>Musica Nuda</em>, e successivamente dell&rsquo;allegro caos musicale del <strong>Quartetto Euphoria</strong>. Il <strong>30 luglio</strong> la prima appendice del Teatro Civile Festival, con &ldquo;<strong>Telemom&ograve; live. Il racconto dei nuovi emigranti&rdquo;</strong>, l&rsquo;inchiesta sul mondo degli studenti fuorisede fatta da <strong>Andrea Cosentino</strong>, e poi si torna alla musica, con <strong>Saba Anglana</strong>, e con una performance originale che vedr&agrave; le <strong>Dead Dolls</strong>, gruppo punk al femminile, esibirsi con la danzatrice <strong>Natalia Bonanese</strong> e con <strong>Licio Esposito</strong>, artista della sabbia. Quella del <strong>31 luglio</strong> sar&agrave; &ldquo;<strong>LA NOTTE DELLE SUONATRICI</strong>&rdquo;: a salire sul palco <strong>Paola Turci</strong>, <strong>H.E.R.</strong>, <strong>Mama Marjas</strong> e <strong>Luisa Quaglia &amp; Merry Go-Round. </strong>Il <strong>1 agosto</strong> la <strong>Daunia Big Band</strong> e, a chiudere, lo spettacolo teatrale <strong>&ldquo;Poliziotta per amore&rdquo;</strong>, un testo di Nando Dalla Chiesa portato in scena da Beatrice Luzzi.</div>
<div>Ad arricchire il programma, la <strong>summer school </strong>su &ldquo;Fumetti contro mafie ed ecomafie&rdquo;, i dibattiti e le degustazioni dei &ldquo;vini del paesaggio&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>FestambienteSud vuole aprire uno spazio di attenzione al mondo femminile meridionale per stimolare le donne del Sud ad assumere sempre di pi&ugrave; un &ldquo;ruolo pubblico&rdquo; che possa dare una spinta alla rinascita del mezzogiorno. A tale proposito Legambiente si &egrave; fatto promotore di <strong>un appello</strong>, intitolato sottoscritto, in prima istanza da <strong>Rita Borsellino, Carmen Consoli, Cristiana Coppola, Silvia Godelli, Rossella Muroni, Elena Gentile e Simonetta Molendini</strong>.</div>
<div>Continua la raccolta delle adesioni su <a href="http://www.festambientesud.it/"><font color="#0000ff">www.festambientesud.it</font></a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Durante la conferenza stampa gli intervenuti si sono soffermati su tematiche differenti:</strong></div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong>Silvia Godelli</strong> ha sottolineato il rapporto strategico con Legambiente perch&eacute; permette, con il Teatro civile Festival e con FestambienteSud, di affrontare i temi ambientali e sociali della contemporaneit&agrave; in una ottica di sostenibilit&agrave;. Il tema scelto quest&rsquo;anno, Sud Sostantivo femminile, vuole mettere in evidenza il ruolo della donna nel Sud Italia alla scoperta di una risorsa, l&rsquo;universo femminile, indispensabile per rilanciare il mezzogiorno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Franco Salcuni</strong> ha evidenziato i punti salienti del programma di FestambienteSud sottolineando la scelta del tema: &ldquo;le donne del Sud possono essere le protagoniste del rilancio economico, culturale e sociale del mezzogiorno, purch&eacute; siano consapevoli del loro ruolo pubblico&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Eliseo Zanasi</strong> ha evidenziato il valore della sostenibilit&agrave; ambientale anche per il mondo delle imprese, perch&eacute; il futuro &egrave; indispensabilmente legato alla risorsa ambientale. In particolare FestambienteSud, che la Camera di Commercio ha appoggiato fin dalla prima edizione, rappresenta un&rsquo;occasione per rilanciare il territorio del Gargano a partire dalla cultura.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Antonio Mazzamurro</strong> ha sottolineato il valore di Teatro civile festival e FestambienteSud per la comunit&agrave; di Monte Sant&rsquo;Angelo, definendolo &ldquo;il fiore all&rsquo;occhiello della citt&agrave; di Monte Sant&rsquo;Angelo&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Mariateresa Surianello</strong> ha annunciato gli eventi principali della quarta edizione del Teatro civile festival, evidenziando come, fin dalla prima edizione, si voleva fare di Monte Sant&rsquo;Angelo &ldquo;un luogo riconoscibile nel panorama teatrale italiano, e oggi questo sembra avvenuto. Ora dobbiamo lavorare per fare del Teatro Civile Festival un appuntamento riconoscibile a livello internazionale&rdquo;.</div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO ''ARTE PER LA VITA'']]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11131</link>
<description><![CDATA[<div>L&rsquo;Universit&agrave; Popolare della Terza Et&agrave; &ldquo;Madre Teresa di Calcutta&rdquo;, in collaborazione con Accademia delle Belle Arti di Foggia, Consorzio OPUS, Forum provinciale delle Famiglie, Movimento per la Vita nazionale, Modavi provinciale, Preappennino Oggi, CSV Daunia, Daunia VETUS e con il patrocinio della Provincia di Foggia, del Comune di Troia della Diocesi Lucera - Foggia, &egrave; lieta di annunciare l&rsquo;inaugurazione della mostra <strong><span>&ldquo;L&rsquo;Arte per la Vita&rdquo;</span></strong> avente come tema <strong>&ldquo;La forza della Vita, una sfida nella povert&agrave;&rdquo;</strong>, il prossimo 21 luglio alle 20.00, a Troia presso il Chiostro di San Benedetto (in via Ospedale nei pressi della Cattedrale).</div>
<div>Nel corso della serata interverranno mons. <strong>Domenico Cornacchia</strong>, Vescovo Diocesi Lucera &ndash; Troia, <strong>Edoardo Beccia</strong>, Sindaco di Troia, <strong>Antonio Montanino</strong>, Assessore Provinciale Solidariet&agrave; e Politiche Sociali, <strong>Giannicola De Leonardis</strong>, Consigliere Regionale, <strong>Leonardo Di Gioia</strong>, Consigliere Regionale, <strong>Francesca</strong> <strong>Di</strong> <strong>Gioia</strong>, Accademia delle Belle Arti di Foggia, e <strong>Carlo</strong> <strong>Rubino</strong>, Presidente dell&rsquo;Universit&agrave; popolare della Terza Et&agrave; &ldquo;Madre Teresa di Calcutta&rdquo; per premiare ed omaggiare le prime tre opere giudicate come vincitrici.</div>
<div>La mostra rimarr&agrave; allestita a Troia presso il Chiostro di San Benedetto fino al prossimo 10 agosto, dal luned&igrave; al sabato dalle 20.00 alle 22.00 e la domenica delle 10.30 alle 13.30 e dalle 20.00 alle 22.00.</div>
<div>La serata inaugurale sar&agrave; seguita da un&rsquo;esibizione del <strong>Duo Jazz</strong> de <strong>Il Cappellaio Matto e il Coniglio Bisestile</strong>.</div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
</item>
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<title><![CDATA[LAST MINUTE MARKET: PER UN'ECONOMIA CHE METTA AL CENTRO LE RELAZIONI]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11133</link>
<description><![CDATA[<div>Sabato 17 luglio 2010, presso la sede dell&rsquo;associazione di volontariato &lsquo;SS Redentore&rsquo;, si &egrave; tenuta la conferenza stampa sul &lsquo;Last Minute Market&rsquo;, il primo progetto attivato nel sud Italia per ridurre gli sprechi, a tutela dell&rsquo;ambiente e degli enti assistenziali a cui sono destinati i beni recuperati.</div>
<div>L&rsquo;iniziativa, promossa sul nostro territorio dal programma regionale &lsquo;Principi Attivi -Giovani idee per una Puglia migliore&rsquo; e resa operativa dal gruppo informale &lsquo;Cibo Solidale&rsquo;, con la collaborazione del Comune di Manfredonia attraverso l&rsquo;Assessorato ai Servizi Sociali, e con il supporto di &lsquo;Last Minute Market &ndash; Spin-off&rsquo; dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna, &egrave; stata al centro dell&rsquo;incontro a cui erano presenti <strong>Paolo Cascavilla</strong>, assessore alle Politiche Sociali, <strong>Leonardo Facciorusso</strong>, presidente dell&rsquo;associazione 'Cibo Solidale', <strong>Sabina Morganti</strong>, responsabile della comunicazione del 'Last Minute Market', <strong>Enrico Barone</strong>, direttore dell&rsquo;ipermercato 'E.Leclerc-Conad', <strong>Lorenzo Felicioni</strong>, responsabile della Sicurezza Alimentare di 'Conad Adriatico', e <strong>Salvatore Coppolecchia</strong>, presidente dell&rsquo;associazione 'SS Redentore'.</div>
<div>&ldquo;<em>In Capitanata la rete di vendita &egrave; costituita prevalentemente da esercizi di &lsquo;piccolo dettaglio&rsquo;</em> &ndash;ha spiegato Leonardo Facciorusso-, <em>piccole imprese, spesso a conduzione familiare, che riescono facilmente a gestire il rapporto tra domanda e offerta e, di conseguenza, non producono quelle eccedenze &lsquo;utili&rsquo; al nostro progetto</em>&rdquo;.</div>
<div>La ricerca di enti commerciali, dunque, &egrave; stata rivolta al circuito della grande distribuzione, supermercati e ipermercati che, solitamente, registrano giornalmente grandi eccedenze di prodotti. </div>
<div>&ldquo;<em>In questa fase abbiamo riscontrato una certa reticenza da parte dei responsabili dei punti vendita ad aderire al progetto</em> &ndash;ha argomentato Sabina Morganti-, <em>a volte per il timore che ci&ograve; implicasse ulteriore lavoro per i propri dipendenti, a volte per paura di andare a modificare un sistema di gestione aziendale gi&agrave; abbastanza complesso, altre volte perch&eacute; non se ne vedeva un consistente tornaconto economico</em>&rdquo;.</div>
<div>Tra gli enti commerciali contattati, uno solo si &egrave; mostrato interessato e ha partecipato al progetto, il supermercato <em>Dok</em> di Manfredonia, che da novembre del 2009 a giugno del 2010, ha donato <strong>280 kg</strong><strong> di beni alimentari per un valore di 1.200 euro</strong>. Da marzo del 2010 il progetto &egrave; stato implementato grazie all&rsquo;adesione di Enrico Barone, direttore l&rsquo;Ipermercato E. Leclerc-Conad di Monte Sant&rsquo;Angelo che, in soli quattro mesi, ha donato <strong>2.110 kg</strong><strong> di prodotti alimentari per un valore economico di 10.000 euro</strong>. </div>
<div>Da quel momento in poi si &egrave; passati a gestire l&rsquo;incrocio tra l&rsquo;offerta di beni del supermercato, e la domanda di beni proveniente dall&rsquo;associazione, puntando a recuperare il massimo quantitativo possibile di prodotti, affinando le tempistiche e le modalit&agrave; di donazione e ritiro dei beni, cercando di rendere il progetto efficiente ed efficace sotto ogni aspetto.</div>
<div>I beni recuperati, ortofrutta, latticini, prodotti da forno, prodotti a lunga conservazione, sono stati donati a quattro enti caritativi del territorio: SS Redentore, S. Giovanna Antida Thouret, Paser e &lsquo;Sulla strada di Emmaus&rsquo;.</div>
<div>&ldquo;<em>Uno degli obiettivi del &lsquo;Last Minute Market&rsquo; &egrave; rispondere alla &lsquo;domanda di eticit&agrave;&rsquo; del mercato, per indirizzarlo verso un&rsquo;economia che metta al centro le persone e le relazioni</em> &ndash;ha affermato l&rsquo;assessore Cascavilla-, <em>per questo bisogna </em><em>proseguire allargando <span>la rete degli assistiti e degli enti commerciali, coinvolgendoli con campagne di sensibilizzazione. R</span></em><em>ecuperare i beni alimentari e non, invenduti per ragioni diverse ma perfettamente integri, per distribuirli agli enti assistenziali del territorio di Manfredonia e Monte Sant&rsquo;Angelo, produce molteplici vantaggi: le imprese che donano gli invenduti riducono i costi di smaltimento dei rifiuti; gli enti no profit e le istituzioni pubbliche ne traggono benefici di carattere sociale, offrendo una migliore assistenza alle fasce deboli della popolazione. In questo modo si crea una rete solidale che fa assumere al bene invenduto un valore socio-assistenziale, oltre che relazionale</em>&rdquo;.</div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PATTO DEI SINDACI, RIUNIONE OPERATIVA]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11135</link>
<description><![CDATA[Doppia riunione tecnico-operativa per il tavolo di coordinamento relativo all&rsquo;attuazione delle attivit&agrave; legate all&rsquo;iniziativa europea &lsquo;Patto dei sindaci&rsquo; &ndash; cui l&rsquo;Amministrazione provinciale ed altri 20 Comuni della Capitanata hanno aderito nel maggio scorso nel corso della conferenza di Bruxelles &ndash; che punta, in conformit&agrave; ai dettami dell&rsquo;Unione Europea, alla riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020 rispetto ai valori del 1990 dei Paesi membri. <br />
A convocare le due riunioni &ndash; la prima rivolta alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, alle organizzazioni sindacali e alle Diocesi ed in programma questo pomeriggio alle 17.00 nella sala consiliare della sede di via Telesforo della Provincia; la seconda ai primi cittadini delle Amministrazioni comunali che hanno sottoscritto il Patto ed in programma domani alle 10.00 sempre nella sala consiliare della sede di via Telesforo della Provincia &ndash; l&rsquo;assessore alle Politiche Energetiche e alle Politiche Comunitarie dell&rsquo;Ente di Palazzo Dogana, Pasquale Pazienza. &ldquo;Con questi due incontri &ndash; spiega Pazienza &ndash; &egrave; nostra intenzione dare corso agli impegni assunti in sede di sottoscrizione ed aprire un ampio confronto sulle strategie da mettere in campo per centrare gli obiettivi previsti dal Patto. Un percorso in cui l&rsquo;Amministrazione provinciale, Ente di supporto dell&rsquo;iniziativa, assumer&agrave; un ruolo di coordinamento istituzionale&rdquo;. <br />
Per rispettare gli impegni assunti con l&rsquo;adesione all&rsquo;iniziativa europea, infatti, occorrer&agrave; avviare le attivit&agrave; di elaborazione dei cosiddetti &lsquo;Seap&rsquo; (Sustainable Energy Action Plan), ossia veri e propri piani d'azione per l'energia sostenibile rivolti ai seguenti settori: ambiente urbanizzato, inclusi edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni; infrastrutture urbane come teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti; pianificazione urbana e territoriale; fonti di energia rinnovabile decentrate; politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilit&agrave; urbana; coinvolgimento dei cittadini e, pi&ugrave; in generale, partecipazione della societ&agrave; civile; comportamenti intelligenti in fatto di energia da parte dei cittadini, consumatori e aziende. &ldquo;L&rsquo;elaborazione di questi piani &ndash; spiega ancora l&rsquo;assessore Pazienza &ndash; rende necessario attivare un&rsquo;intensa collaborazione ed una costante interlocuzione con i vari &lsquo;stakeholders&rsquo; presenti s! <br />
ul territorio&rdquo;. <br />
&ldquo;Siamo fiduciosi &ndash; aggiunge l&rsquo;assessore provinciale alle Politiche Energetiche &ndash; che sia possibile intraprendere un percorso virtuoso nei campi del risparmio energetico, dell'efficienza dei consumi, oltre che dello sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile&rdquo;. Agli incontri previsti per oggi e domani parteciper&agrave; il professor Antonello Pezzini, membro del Comitato Economico e Sociale Europeo nonch&eacute; coordinatore delle attivit&agrave; del &lsquo;Patto dei Sindaci&rsquo;. <br />
<br />]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CASTING PER ATTORI IN FIERA A FOGGIA]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11129</link>
<description><![CDATA[<div>Per un giorno la Fiera di Foggia si trasformer&agrave; in uno studio per aspiranti attori. Gioved&igrave; 22 luglio, infatti, a iniziare dalle ore 10.00 fino alle 14.00, presso la Sala Consiglio dell&rsquo;ente si svolger&agrave; il casting per la ricerca di attori e comparse per il film &ldquo;Il Villaggio di Cartone&rdquo; del regista italiano Ermanno Olmi. Le selezioni sono aperte a uomini e donne africani di qualunque nazione, di et&agrave; compresa tra 14 e 70 anni, con il permesso di soggiorno valido non scaduto o rinnovato, oppure che abbiano gi&agrave; presentato da almeno tre mesi la domanda di asilo politico o che abbiano cittadinanza italiana.</div>
<div>&ldquo;E&rsquo; per me un grande onore mettere a disposizione la Fiera di Foggia per questo importante appuntamento &ndash; commenta il presidente, Fedele Cannerozzi -. Innanzitutto per il valore culturale dell&rsquo;iniziativa, considerando che Olmi rappresenta il cinema italiano a livello internazionale e le sue opere sono significative del patrimonio culturale italiano. Poi per il valore sociale dell&rsquo;opera. Il tema trattato dal regista in questo film, quello delle difficolt&agrave; legate all&rsquo;immigrazione e i suoi risvolti sociali, &egrave; legato a filo diretto con la Capitanata, da sempre crocevia di flussi migratori, ma che spesso non &egrave; riuscita a dare una risposta adeguata in termini di accoglienza e legalit&agrave; a quanti sono arrivati nella nostra terra in cerca di una speranza. Aprire il nostro quartiere fieristico a questa iniziativa significa iniziare a intraprendere quel percorso alternativo che abbiamo immaginato per la Fiera di Foggia, dove accanto alla <em>mission</em> classica di vetrina e spazio espositivo per le imprese classiche si fa largo la possibilit&agrave; di rendere questa struttura luogo di incontro di culture e fermenti sociali che possono sicuramente vitalizzare il nostro territorio dando valore aggiunto alla nostra attivit&agrave; di promozione territoriale&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Scheda del film (a cura della Cinema Undici)</div>
<div>La sceneggiatura tratta di argomenti di forte attualit&agrave;: immigrazione, rifugiati politici, paura del diverso, accoglienza, l&rsquo;incontro tra le culture di due grandi continenti, quello europeo e quello africano. Protagonista del film &egrave; un anziano prete, dapprima sopraffatto dalla paura di accogliere coloro che non conosce, di chi &egrave; connotato da subito come irregolare, clandestino, per poi schierarsi con loro dando nuovo senso alla sua missione.</div>
<div>La narrazione non evidenzia solamente il pi&ugrave; appariscente e talvolta scontato <em>problema razziale,</em> ma soprattutto il dialogo tra religioni che, quando si liberano dal gravame delle chiese come rigide istituzioni che separano rendono non solo possibile l&rsquo;incontro e il riconoscersi ma suscitano anche condivise solidariet&agrave;. </div>
<div>Il film verr&agrave; realizzato con la partecipazione di Rai Cinema, con i Finanziamenti FUS-MIBAC, Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali, e con la collaborazione della Apulia Film Commission e della Regione Puglia che incentivano la produzione nel tacco d&rsquo;Italia, terra che da sempre &egrave; protagonista del fenomeno dell&rsquo;immigrazione clandestina e dell&rsquo;incontro tra popolazioni e culture.</div>
<div>Quanti fossero interessati al casting sono pregati di inviare una mail all&rsquo;indirizzo <u>ilvillaggiodicartone@gmail.com</u> e inviare le proprie FOTOGRAFIE, indicando anche i seguenti dati necessari: Nome e Cognome, Nazionalit&agrave;, Luogo di Nascita, Data di Nascita, Altezza, Telefono e/o cellulare.</div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
</item>
<item>
<title><![CDATA[LE ENERGIE ALTERNATIVE UN’OCCASIONE PER IL SUD]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11134</link>
<description><![CDATA[<div><font size="2"><img hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" width="110" height="110" src="http://www.zeroventiquattro.it/files/Image/Inversa/energierinnovabili1.jpg" />L&rsquo;Energia Pulita, in alcuni paesi industrializzati, come in Germania, &egrave; oggetto di attenzione da parte di settori non certo trascurabili dell&rsquo;economia. Si &egrave; cominciato a produrre, anche su scala abbastanza vasta, le tecnologie necessarie allo sviluppo dell&rsquo;energia pulita. Questo settore tecnologico, a forte valore aggiunto, comincia ad essere importante negli scambi internazionali.</font></div>
<div><font size="2"><a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114"><font color="#0000ff">Lo sviluppo ideale delle energie rinnovabili</font></a>, per&ograve;, pu&ograve; essere realizzato solo con il decentramento delle produzioni energetiche. Ora, l&rsquo;economia dell&rsquo;energia &egrave; dominata da imprese di grosse dimensioni, che non sono interessate allo sviluppo decentrato delle energie rinnovabili, ma che tendono, piuttosto, a produrre, ad esempio, idrogeno, in grandi stabilimenti per mantenere la propria posizione egemonica sul mercato.</font></div>
<div><font size="2">Sarebbe bello arrivare al 100% della produzione di energie rinnovabili, ma bisognerebbe cominciare ad &nbsp;ammettere i tre punti seguenti:</font></div>
<div><font size="2">&bull; Il sistema energetico mondiale si &egrave; rivelato incapace di fornire energia all&rsquo;intera popolazione, un terzo della quale ne &egrave; totalmente privo: tale esclusione non &egrave; riscontrabile solo nei paesi in via di sviluppo, ma anche nei paesi sviluppati, tra i centri economicamente ricchi e le campagne. Ad esempio, in Francia come altrove l&rsquo;inverno 2006-2007 &egrave; stato particolarmente mite: il 25 gennaio, una nevicata di 20 centimetri ha paralizzato il centro e l&rsquo;est del paese; spostandosi sulla costa atlantica, essa ha provocato numerose interruzioni di elettricit&agrave;. Per almeno due giorni, nel corso di un inverno estremamente mite, pi&ugrave; di 100.000 abitazioni sono rimaste senza corrente. Nel contesto francese, &egrave; un fatto ricorrente.</font></div>
<div><font size="2">&bull; Il sistema energetico non &egrave; meno vulnerabile in altri paesi sviluppati. Il 14 agosto 2003, ci sono state massicce interruzioni di corrente nel nord-est degli Stati Uniti e in Canada, privando di corrente 55 milioni di persone. O ancora, in Italia, nella notte trail 26 e il 27 settembre 2003, sebbene le conseguenze dell&rsquo;interruzione di corrente italiana siano state minori, perch&eacute; essa ha avuto luogo di notte e nel fine settimana.</font></div>
<div><font size="2">&bull; Dal punto di vista economico, bisogna ammettere che n&eacute; la disoccupazione in Occidente n&eacute; la povert&agrave; del Terzo mondo potranno essere sconfitte senza un nuovo modello energetico, che riconosca &ndash; soprattutto per le culture energetiche ad uso locale &ndash; la centralit&agrave; dell&rsquo;agricoltura locale. Non ha senso ostinarsi ad applicare il classico modello di sviluppo industriale occidentale, che fomenta le tensioni nel campo delle materie prime e dell&rsquo;energia. Riorientarsi verso le energie rinnovabili e riprendere a gestire le questioni energetiche a livello locale &ndash; sia nei paesi industrializzati sia nel Terzo mondo &ndash; pu&ograve; contribuire a risolvere tanto la disoccupazione del Nord quanto la povert&agrave; del Sud.</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2"><strong>La produzione delle energie rinnovabili per il sud &egrave; un&rsquo;occasione unica e irripetibile</strong>. Nel nostro Mezzogiorno, non sono bastati decenni di programmi e sovvenzioni per sviluppare un modello economico durevole. L&rsquo;economia &egrave; basata principalmente sull&rsquo;agricoltura, ma questa &egrave; esposta a serie minacce. Se l&rsquo;agricoltura locale vuole sopravvivere, deve rivolgersi verso la produzione di energia. Un insediamento agricolo potrebbe suddividere la produzione tra un terzo di prodotti agricoli, un terzo di carburante per i suoi bisogni interni e un terzo di carburante da commercializzare (biodiesel, olio vegetale puro, legno, paglia, biogas, ecc.). Un agricoltore diventa, cos&igrave;, un <a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114"><font color="#0000ff">&laquo;energicoltore&raquo;</font></a> e questo schema &egrave; gi&agrave; in corso di</font></div>
<div><font size="2">implementazione. Almeno due regioni dell&rsquo;Est Germania, Barnim e Uckernark, hanno deciso di investire per diventare al 100% autonome sul piano energetico, grazie alla produzione locale di energie rinnovabili: nelle fattorie, ad esempio, sono state installate unit&agrave; produttive di biogas e questo modello viene effettivamente applicato.</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2">Arrivare al 100% di energie rinnovabili si pu&ograve; ma:</font></div>
<div><font size="2">1. Bisogna uscire dagli schemi mentali classici e confrontarsi con la realt&agrave; dei fatti, credere nelle energie locali e nel cambiamento completo della situazione energetica.</font></div>
<div><font size="2">2. Le energie fossili devono essere abbandonate nel seguente ordine, che riflette l&rsquo;entit&agrave; dell&rsquo;inquinamento da esse prodotto: innanzitutto il carbone, poi il petrolio, infine il gas.</font></div>
<div><font size="2">3. Lo Stato deve dare l&rsquo;esempio, con i suoi edifici, i suoi trasporti, ecc.</font></div>
<div><font size="2">4. E&rsquo; necessario <a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114"><font color="#0000ff">pianificare tutti gli interventi</font></a> dando la priorit&agrave; all&rsquo;energia pulita.</font></div>
<div><font size="2">5. E&rsquo; necessario colmare rapidamente, per consentire il passaggio verso un altro mondo energetico, il deficit conoscitivo.</font></div>
<div><font size="2">Cos&igrave; si svilupperanno, nel settore dell&rsquo;energia, impieghi locali non delocalizzabili, ovvero non legati alla geopolitica dell&rsquo;energia.</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2">&nbsp;</font></div>
<div><font size="2">Michele Dell&rsquo;Edera</font></div>
<div><font size="2"><a target="_blank" href="http://micheledelledera.wordpress.com/"><font color="#0000ff">http://micheledelledera.wordpress.com</font></a> </font></div>
<div><font size="2">Articolo tratto da una relazione <a target="_blank" href="http://www.inversa.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=149&amp;Itemid=114"><font color="#0000ff">dell&rsquo;Ing. Alessio Annolfi di Inversa</font></a> tenuta lo scorso 26 giugno a San Severo (FG) &nbsp;</font></div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
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<title><![CDATA[MANFREDONIA DICE NO ALLA MAFIA]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11136</link>
<description><![CDATA[<div>Partir&agrave; il 24 luglio, alle ore 19.00, da piazza A.Galli &nbsp;(ex pretura), il Corteo Bianco per dire NO alla mafia. </div>
<div>La voglia di manifestare, nata all&rsquo;indomani dei fatti delittuosi che hanno interessato il territorio, &nbsp;si &nbsp;&egrave; andata consolidando giorno dopo giorno, crescendo come un&rsquo;esigenza.</div>
<div>Immediatamente dopo i due omicidi, &nbsp;la semplice voce di una fiaccolata si &egrave; velocemente convertita &nbsp;in un movimento spontaneo che si &egrave; dato appuntamento presso il laboratorio urbano culturale di Manfredonia.</div>
<div>Anime diverse per esperienza, estrazione sociale ed et&agrave;&nbsp;hanno cos&igrave; iniziato a parlarsi, a confrontarsi, &nbsp;a raccontare la propria condizione di cittadini in questa Citt&agrave;, a spiegare il perch&eacute; della loro adesione al comitato &ldquo;NO MAFIA DAY&rdquo;, scoprendo, giorno dopo giorno, la dimensione collettiva del proprio disagio.</div>
<div>Tante le idee e tante, a volte, le contrapposizioni, ma una cosa ha accumunato tutti dall&rsquo;inizio : la voglia di mettersi in discussione , di dire la propria , di dimostrare che ai manfredoniani importa del proprio domani.</div>
<div>Una reazione autentica, &nbsp;frutto della condivisa convinzione &nbsp;di segnare un punto in favore della partecipazione e della comprensione del fenomeno. Un&rsquo; indagine condotta con una modalit&agrave; nuova e premiante, fatta di confronto e di ascolto.</div>
<div>Le notizie frammentarie, confuse e disarticolate apparse su diverse testate giornalistiche, che hanno tentato, con esiti infausti, di raccontare questa vicenda, &nbsp;non considerano gli sforzi&nbsp;e la fatica &nbsp;connaturati&nbsp;al carattere spontaneo dell&rsquo;iniziativa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alcune scelte simboliche del corteo: </div>
<div>Il silenzio, per contrapporlo al rumore dei colpi di pistola;</div>
<div>Il &nbsp;bianco, &nbsp;per rappresentare la purezza di quei valori sui quali la societ&agrave; civile si fonda: il rispetto , la coesione sociale, la legalit&agrave;.</div>
<div>Bianche le maglie indossate dai partecipanti, le bandiere che sventoleranno nel corteo e le lenzuola che i cittadini, impossibilitati a partecipare attivamente,&nbsp;potranno esporre in segno di adesione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Corteo Bianco, partir&agrave; da Piazzale A.Galli, , alle ore 19.00 del 24 luglio 2010, procedendo per il Lungomare N.Sauro, &nbsp;via Pulsano, via San Giovanni Bosco, corso Manfredi, piazza Marconi, largo Seminario, corso Roma, via Arcivescovado, per concludere la sua marcia con un sit-in in Piazza del Popolo.</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
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<title><![CDATA[TORREMAAGGIORE: CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER IL 29 LUGLIO]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11142</link>
<description><![CDATA[<div>E' convocato per il prossimo 29 LUGLIO alle <strong>ore 19,30</strong> il <strong>Consiglio Comunale di Torremaggiore</strong> in seconda convocazione (la precedente non aveva raggiunto il numero legale per essere valida per cui questa &egrave; da considerarsi di seconda convocazione come da regolamento). L'Assise si terr&agrave; presso la <strong>&quot;Sala del Trono&quot; del Castello Ducale &quot;De Sangro&quot;</strong>. La seduta &egrave; pubblica e discuter&agrave; il seguente ordine del giorno:<br />
</div>
<ol>
    <li>Elezione del <strong>Presidente</strong> e del <strong>Vice Presidente del&nbsp; Consiglio Comunale</strong></li>
    <li>Comunicazione dei componenti la <strong>Giunta Comunale</strong></li>
    <li>Presentazione al Consiglio delle<strong> linee programmatiche</strong> relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato per gli anni <strong>2010/2015</strong></li>
    <li>Elezioni componenti <strong>commissione elettorale</strong></li>
</ol>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
</item>
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<title><![CDATA[COSTITUITA LA SEGRETERIA CITTADINA DEL PD DI SAN SEVERO]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11128</link>
<description><![CDATA[<div>Antonio Stornelli &egrave; il nuovo segretario del Partito Democratico di San Severo. Eletto all'unanimit&agrave; durante l'ultimo congresso cittadino del 29 Giugno scorso, non ha perso tempo e si &egrave; subito dato da fare per indicare le persone che lo affiancheranno in questo compito che gli &egrave; stato assegnato dal partito.</div>
<div>Ecco i nomi che compongono la segreteria cittadina:</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Antonio Stornelli &ndash; Segretario</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Felice Delfino - resp. Organizzazione</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Matteo Tricarico - resp. Comunicazione</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Attilio Iannantuoni - coordinatore dipartimenti</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Giancarlo Morlino - tesoriere/ ufficio di tesoreria</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Ciro Cataneo</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Chiara De Carolis</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Carmela Bocola</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Domenico Petruccelli</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Invitati permanenti:</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Capogruppo PD al comune (Peppino Altieri)</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Segretario Cittadino Giovani Democratici</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Ufficio di Tesoreria (composto, oltre che da Morlino, da Matteo Magliari e Giovanni Tantoia)</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Presidente Coordinamento Cittadino (Luigi Presutto)</div>
<div><span>-<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Responsabili Dipartimenti</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La segreteria si &egrave; riunita in questi giorni per stabilire una serie di iniziative politiche da portare avanti in questi giorni che precedono le ferie estive, oltre alla organizzazione della Festa Democratica di settembre.</div>
Antonio Stornelli ha incontrato, in questi giorni, tutti i rappresentanti del centrosinistra della citt&agrave; di San Severo, con i quali ha stabilito i primi contatti utili alla riunificazione di tutte quelle forze politiche e sociali che non si riconoscono nell'amministrazione Savino]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
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<title><![CDATA[L’ITALIA DEI VALORI A CONGRESSO]]></title>
<link>http://www.capitanata.it/newsrecord_long.php?tar=11130</link>
<description><![CDATA[<div>Si terr&agrave; venerd&igrave; prossimo 23 luglio, alle ore 16:30, presso la sala rosa del Palazzetto dell&rsquo;Arte (di fianco alla villa comunale) il secondo congresso provinciale dell&rsquo;Italia dei Valori. </div>
<div>&laquo;Sar&agrave; un&rsquo;importante occasione di confronto per il nostro partito, che in poco tempo abbiamo fatto crescere dall&rsquo;1% al 6% di consensi in Capitanata, fino all&rsquo;11,1% riscosso alle elezioni Europee&raquo;, dice il capogruppo regionale dell&rsquo;Idv Orazio Schiavone, segretario provinciale uscente del partito di Antonio Di Pietro, intenzionato a ricandidarsi alla guida dell&rsquo;Idv. &laquo;Italia dei Valori &egrave; oggi una forza partitica di peso nello scenario politico di Capitanata, grazie al lavoro che sono riuscito a svolgere in collaborazione con molti esponenti del partito che ora rivestono ruoli importanti nelle amministrazioni comunali e provinciale. Per questo avverto la responsabilit&agrave; di offrire ancora il mio contributo per consolidare i risultati ottenuti e lavorare per la crescita esponenziale dell&rsquo;Italia dei Valori anche sul territorio di Capitanata, oltre che in Puglia&raquo;, dice Schiavone.<span>&nbsp;&nbsp; </span></div>]]></description>
<author>Capitanata.it</author>
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