Il consiglio comunale di Torremaggiore ha approvato all’unanimità la mozione stop5G proposta dal Comitato Salute

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In data 27 novembre 2019 si è svolto nella Sala del Trono del Castello Ducale De Sangro di Torremaggiore il consiglio comunale che doveva discutere su sette punti all’ordine del giorno. Il primo punto all’odg prevedeva l’eventuale approvazione della mozione presentata dal Comitato Salute Alto Tavoliere STOP 5G; dopo una discussione in consiglio con dichiarazioni di voto da parte dei consiglieri a supporto del voto favorevole ( sono intervenuti in tal senso i consiglieri Leccese, Coppola, De Vita, Monteleone e Saragnese) l’intero consiglio comunale ha votato all’unanimità la mozione STOP 5G attuando il principio di precauzione. E’ stata mantenuta una promessa ( quinto punto su undici ) riportata nel Patto per la Salute sottoscritta dai candidati alla carica di sindaco di Torremaggiore a maggio 2019.

Tutti i membri del Comitato e del Direttivo desiderano esprimere pubblicamente ringraziamento e plauso a tutti i consiglieri comunali di Torremaggiore per aver votato all’unanimità questa importante mozione che tende a salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini dell’Alto Tavoliere della Puglia con Torremaggiore comune capofila.
Come è noto tutti i consiglieri hanno fatto propria la mozione all’interno della conferenza dei capigruppo su proposta del Presidente del Consiglio Comunale Ferrucci.
Prosegue l’impegno fattivo del Comitato per il raggiungimento degli altri punti previsti nel Patto per la Salute. Un primo importante traguardo è stato raggiunto, proseguiamo su questa strada con grande slancio costruttivo e con mirata azione propulsiva, è quanto ha dichiarato il Presidente del Comitato, Michele Antonucci.

Come è noto nell’ambito delle attività programmate per l’anno 2019 dal Comitato si era svolto un convegno il 13 settembre 2019 alle ore 19.00 presso la Sala del Trono del Castello Ducale De Sangro con questo titolo: 5G e impatto sulla salute: cosa sappiamo e cosa dovremmo sapere . Ad entrare nel vivo dell’argomento è intervenuta la Prof.ssa Eva Tibaldi ( Responsabile Unità Patologica del Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni – CRCCM – dell’Istituto Ramazzini di Bologna) che ha illustrato gli studi effettuati con tutti i rischi correlati con la tecnologia 5G.

Michele Antonucci

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