Al Giordano, Il Lied tedesco dal classicismo al romanticismo, con musiche di Haydn, Mozart, Beethoven, Schumann, Schubert e Brahms.

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giordanofoggiasalafedoraOggi alle ore 18.30 presso la Sala Fedora del Teatro Umberto Giordano di Foggia ci sarà il secondo appuntamento per celebrare il Ventennale dell’Ass. Bel Canto, con un recital davvero singolare, Il Lied tedesco dal classicismo al romanticismo, con musiche di Haydn, Mozart, Beethoven, Schumann, Schubert e Brahms.
Il Lied (plurale Lieder) è una parola tedesca, che significa letteralmente “canzone” (o romanza). Tipicamente i Lieder sono composizioni per voce solista e pianoforte. Talvolta più Lieder sono uniti in Liederkreise, o “cicli”, ossia una serie di canzoni (generalmente tre o più) legate da un singolo tema narrativo. I compositori Franz Schubert e Robert Schumann sono spesso strettamente associati a questo genere musicale.

I Lieder più antichi risalgono all’età carolingia e seguono il modello del canto gregoriano. Nel tardo medioevo si affermò il Lied con accompagnamento strumentale e, in seguito, il Lied polifonico, a tre o quattro voci, basato su melodie popolari o di corte.

Nel Seicento si impose la forma monodica, accompagnata dal basso continuo, in stile sillabico e a frasi simmetriche. La fortuna del Lied si appannò a causa dell’affermarsi dell’opera italiana nei paesi di lingua tedesca, nella prima parte del XVIII secolo. Alcuni Lieder furono tuttavia inseriti nelle partiture operistiche, con funzione di arie.

Dopo il 1750, l’interesse per il Lied rinacque progressivamente. L’accompagnamento passò man mano dal basso continuo al pianoforte. La forma del Lied fu accolta anche nel genere operistico tedesco del singspiel.

Nel periodo Romantico si affermò una tipologia popolaresca (il volkstümliches Lied), che sarà coltivata anche dai massimi autori di Lieder dell’Ottocento, a partire da Franz Schubert, i quali tuttavia approfondiranno anche il lato espressivo, affidandosi spesso a testi letterari di grande prestigio, quali Goethe, Schiller e Heine. Nella seconda metà del secolo l’accompagnamento sarà talvolta affidato all’orchesra.

Interprete assoluta sarà il soprano Maria Gabriella Cianci, indiscussa rappresentante liederista nel panorama della vocalità da camera, si pensi che il suo primo recital liederistico risale sempre al teatro Giordano nel 1982, sarà accompagnata al pianoforte dal Maestro Nunzio Aprile, con la preziosa voce recitante dell’attore Dino La Cecilia. Interverrà, inoltre il Prof. Lorenzo Mattei docente di Storia della musica presso il Conservatorio Piccinni di Bari per una breve guida all’ascolto, la presentazione dell’evento è stata affidata a Tony di Corcia.  La manifestazione sarà a ingresso libero e rientra nel cartellone della Stagione Lirica del Teatro Giordano degli Amici della Lirica Umberto Giordano, che inizierà il 20 febbraio con un Dramma giocoso in tre atti Il Filosofo di campagna di Galuppi libretto di Goldoni. I partecipanti alla manifestazione del 10 febbraio potranno acquistare, con una promozione particolare, l’abbonamento alla stagione lirica direttamente presso il botteghino del Teatro Giordano dalle ore 18.30alle ore 20.30.

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