A Foggia, Teatro Giordano, “La Traviata” giovedì 13 aprile

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“Opera in Puglia” si chiama così la stagione lirica 2017 diretta da Giandomenico Vaccari, con il coordinamento di Maurilio Manca, che ad aprile andrà in scena anche al Teatro Giordano di Foggia.

Promossa dalla Regione Puglia, con il Teatro Pubblico Pugliese, “Opera in Puglia” rappresenta una scommessa sul futuro della distribuzione della musica classica in Puglia e un nuovo e importante inizio che marca il rapporto indissolubile tra l’opera e il teatro di tradizione e l’opera e il territorio.

“Il belcanto – ha detto l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone è parte indissolubile della tradizione culturale della Puglia. L’idea di una stagione lirica

regionale nei grandi teatri storici e nei teatri comunali è coerente con le politiche di valorizzazione dei talenti artistici della nostra regione e di arricchimento dell’offerta culturale nella logica di “In Puglia 365”. Siamo certi che il pubblico tradizionale della lirica accoglierà con grande favore l’iniziativa della Regione ma noi guardiamo anche ai pubblici nuovi e, soprattutto, ai giovani perché siamo convinti che l’opera possa ancora emozionare. “Opera in Puglia” vuole anche essere la dimostrazione che quando le istituzioni si parlano si possono raggiungere risultati straordinari. In quest’ottica rientra la collaborazione con la Fondazione Petruzzelli per gli allestimenti, o quella con la Provincia di Lecce attraverso l’Istituto di Culture Mediterranee, che oltre che a salvare il grande patrimonio di professionisti dell’Orchestra ex Tito Schipa, oggi OLES, ci consentirà, mi auguro, di recuperare anche il prezioso archivio. Il nostro obiettivo è valorizzare le grandi risorse che la Puglia custodisce, per quesa ragione ci stiamo muovendo anche verso le orchestre di Bari e di Taranto, e verso il Festival di Martina Franca. Seconda una logica inclusiva e plurale dell’offerta musicale della regione”.

“Opera in Puglia” ospiterà artisti e direttori d’orchestra pugliesi già presenti nei cartelloni d’opera nazionali e internazionali e porterà in scena due tra i più celebri e amati capolavori del melodramma italiano: “La Traviata”, di Giuseppe Verdi, diretta da Vlad Conta e “Madama Butterfly”, di Giacomo Puccini, diretta da Gianna Fratta. L’appuntamento a Foggia è per giovedì 13 aprile con La Traviata.

“È un importante punto di partenza “ – ha aggiunto il direttore artistico, Giandomenico Vaccari perché persegue l’obiettivo della produzione e diffusione dell’opera lirica su tutto il territorio regionale e perché si affianca al rilancio di Oles. Oles sarà la protagonista della stagione 2017, che partirà proprio dal palcoscenico storico della lirica nella città Lecce, il Teatro Politeama Greco, per poi sbarcare in tre altri meravigliosi teatri della regione. Accanto all’Orchestra una folta presenza di cantanti e direttori d’orchestra pugliesi, già affermati in Italia e all’estero, a riconferma della grande ricchezza di talenti formati dai nostri Conservatori”.

Dalla nuova stagione lirica passa, infatti, il rilancio di una delle principali orchestre di Puglia, l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento, OLES, nata dalle ceneri della Ico Tito Schipa, che oggi, grazie all’intervento della Regione Puglia, torna a essere finalmente protagonista.

“Siamo grati alla Regione Puglia, al presidente Emiliano e all’assessore regionale Loredana Capone, – è intervenuto Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese – per l’impegno e la determinazione nell’aver voluto mantenere viva una tradizione, la lirica, così radicata sul territorio salentino, e per il salvataggio in extremis di Oles come di tutte le ICO di Puglia che, con la legge Delrio e il riordino delle funzioni provinciali, rischiavano di chiudere per sempre i battenti. Opera in Puglia è il primo esempio di circuito di musica lirica nel Mezzogiorno, il Teatro Pubblico Pugliese è felice di essere parte di questo nuovo processo e di poter aggiungere alle attività che già distribuisce anche la musica lirica”.

Ma “Opera in Puglia” segna due ulteriori importanti risultati: la collaborazione con la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, che metterà a disposizione gratuitamente l’intero materiale per l’allestimento de “La Traviata” e i costumi per “Madama Butterfly”, e quella con il Conservatorio Tito Schipa di Lecce che, oltre ad aprire l’Aula Magna per le prove d’orchestra, coinvolgerà, per la prima volta, i giovani strumentisti della classe di “esercitazioni orchestrali” nell’Orchestrina fuori scena de “La Traviata”. Una novità, quest’ultima, particolarmente significativa perché s’inserisce all’interno di un percorso più ampio, voluto dalla direzione artistica di “Opera in Puglia”, che si propone di aprire con le scuole un dialogo ancora più serrato e proficuo. L’obiettivo è sensibilizzare i più giovani alla musica lirica e alla conoscenza del meraviglioso mondo dell’Opera, cercando di suscitare in loro curiosità, interesse e divertimento in modo da renderli partecipi delle diverse fasi di costruzione dello spettacolo: dal canto alla recitazione, dalla scenografia alla caratterizzazione dei personaggi, dai costumi al trucco. Fornire una visione d’insieme raccontando in modo più agile e innovativo una forma d’arte, un fenomeno nazionale e mondiale, che oggi, purtroppo, rischia di restare sconosciuto e poco apprezzato soprattutto tra le nuove generazioni.

“Opera in Puglia” è finanziata nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 – Patto per la Puglia, Area di intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

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