Manfredonia torna indietro nel tempo con “Tempore Manfredi”

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TEMPORE MANFREDIQuella del prossimo 28 agosto sarà una notte magica, dove si potrà tornare alla Manfredonia degli antichi splendori, con grandi e piccini che avranno l’irripetibile occasione di prendere la macchina del tempo ed essere accompagnati all’ incredibile scoperta della storia e della cultura degli albori della città. Questo sarà “Tempore Manfredi” la manifestazione organizzata dal Gal Daunofantino nell’ambito del proprio cartellone di eventi 2014 – realizzato utilizzando le risorse dei progetti “Leder Plus”, “Pugliesi nel mondo”, European Country Inn”, “Corto Circuito” – che si svolgerà presso il Castello Svevo- Angioino di Manfredonia. Trattasi di una ricostruzione in costume su base storico-scientifica che riproporrà uno spaccato di vita quotidiana della Manfredonia nel XIII secolo, all’epoca di re Manfredi di Svevia.

Il  programma prevede alle 19,00 l’apertura al pubblico degli allestimenti – didattica e dimostrazioni sugli usi e costumi; dalle 19,00 alle 24,00 suggestioni sonore itineranti (I Federiciani); dalle 20,00 alle 21,30 il Torneo interstile di combattimento (Amici del Medioevo); alle 21,30 Festa al Castello con performance teatrale “La dura vita del cerimoniere” (Liberi Attori), cerimonia d’investitura a cavaliere (Imperiales Friderici II e Lupo Errante), danza di corte (Imperiales Friderici II), abilità in armi (Imperiales Friderici II e Lupo Errante), danza del deserto (Imperiales Friderici II), danza solista (Imperiales Friderici II), danza dell’arco (Imperiales Friderici II), abilità arcieristiche (Imperiales Friderici II); mentre in Piazza d’armi avranno luogo alle 22,30 la performance teatrale “Azzurro” (Liberi Attori) – Corte interna-, alle  23,30 la performance teatrale “Due mondi” (Liberi Attori) – Piazza d’armi – ed alle 24,00 la Battaglia (Imperiales Friderici II – Lupo Errante – Amici del Medioevo) – Fossato -.

Contestualmente avrà luogo il percorso enogastronomico “A tavola nel Medioevo” che prevede 1° servizio spiedino di frutta fresca di stagione e frutta secca (mela, fico secco, uva, melone di pane, dattero, pera) con formaggio primo sale con salsa di arance + vino ippocratico (vino dolce speziato); 2° servizio: pano azzimo con verdure (bietole o cicorie) e legumi (cicerchie, ceci e/o lenticchie) + vino rosso; 3° servizio: schiacciata di pasta frolla (con marmellata, pinoli, uva passa, noci, mandorle) + sidro (spumantino).

“Tempore Manfredi”, realizzata da “Spazio Eventi” ed avente il patrocinio di Regione Puglia e Comune di Manfredonia, vedrà la partecipazione delle Associazioni “Imperiales Friderici II” e “Lupo Errante” del Coordinamento “Mille&Duecento” e dell’Associazione “Amici del Medioevo”, oltre alla collaborazione di altre Associazioni. Il periodo prescelto è quello più significativo, ovvero l’epoca di fondazione della città di Manfredonia. La storia della Capitanata nel XIII secolo, regione continentale d’Apulia del Regno di Sicilia, è legata agli Svevi che qui vollero dimorare e regnare tanto da farne una sorta di Caput. Sia Federico II che suo figlio Manfredi hanno lasciato segni indelebili in queste terre. Tale scelta è motivata soprattutto dal fatto che si intende dare importanza alle vicende storiche che hanno interessato Manfredonia durante il Duecento valorizzando, al contempo, i siti ed i luoghi propri dell’epoca in questione.

Infatti, verrà proposto uno spaccato sociale dell’epoca attraverso usi e costumi proponendo sia il mondo civile, con l’allestimento di numerose attività tipicamente commerciali e artigianali, che il mondo degli armati, con accampamenti e bivacchi militari.

L’evento vedrà l’allestimento di numerose scenografie (altamente funzionali allo scopo di proiettare il visitatore convenuto nella metà del XIII secolo), esibizioni-dimostrazioni spettacolari nonché attività di didattica e divulgazione di varie tematiche del periodo svevo.

Negli spazi del Castello di Manfredonia verranno rappresentati un accampamento regnicolo (svevo-saraceno), utilizzando n°2 tende (tenda dei cavalieri e tenda della guardia saracena) complete di mobilia e suppellettili e di rastrelliere per le armi – riproduzioni –, un velario con tavoli e panche, cucine da campo, stoviglie, e quant’altro occorrente per la preparazione del vitto; un campo militare, da utilizzare per le dimostrazioni/esibizioni/torneo di tiro con l’arco, cerimonia d’investitura, esibizioni e duelli; un campo d’arme per battagliola e torneo interstile; un accampamento per torneo interstile per provare ad indossare e combattere con le regole del torneo interstile; un mercato medievale e un collegio delle arti e dei mestieri, utilizzando un tendone con tavoli didattico-espositivi completi di quanto occorrente alla proposizione di mestieri artigianali, con riproduzioni di piccolo artigianato dell’epoca e riproduzioni artistiche, nonché di alcune tematiche sugli usi e costumi come il mercante di tessuti (imperiales), mercante di capi d’abbigliamento (imperiales), mercante di alimenti secchi e spezie (imperiales), fabbro (amici del medioevo), usbergaio (imperiales), tornitore (imperiales), medico saraceno (imperiales), chirurgo salernitano (lupo errante), speziale (lupo errante), sarto imperiale (lupo errante), tintore (lupo errante), garcia (operaia) dell’atèlier di Corte (imperiales), mastro arcaio (imperiales), cacciatore (lupo errante), liutaio (imperiales), orafo (imperiales), scrivano (imperiales), miniatore (imperiales).

Ci sarà  l’esibizione di numerosi figuranti (circa n°80), rappresentanti personaggi civili di varie estrazioni sociali ed in armi, quali saraceni, cavalieri svevi, fanti, nonché danzatrici, ecc. del periodo, che si cimenteranno: nella proposizione ai visitatori convenuti della vita quotidiana e l’illustrazione, mediante banchi didattici, di qualsivoglia oggetto relativo alle attività artigianali presenti nonché delle riproduzioni e delle ricostruzioni fedeli, sia in stile occidentale che orientale, degli abbigliamenti, degli armamenti e di tutte le attrezzature presenti; simulazioni di combattimenti di scherma, mediante assalti e scontri di gruppo nonché duelli singoli, con armi tipiche (riproduzioni) del XIII sec.; azioni dinamiche di tiro con l’arco a piedi, con tiri di precisione ed in velocità; battagliola tra due schieramenti (mediante l’utilizzo di comandi originali in mediolatino); in una cerimonia di investitura a cavaliere (in mediolatino, con – eventuale – musica fuori campo); in danze orientali; performance teatrali; musici stanziali e/o itineranti; area giochi per i più piccoli, con giochi da tavolo e cerimonia di investitura a cavaliere

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