Torna FestambienteSud a Monte Sant’Angelo e in Foresta Umbra

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A Monte Sant’Angelo, ormai sede di ben due siti Unesco, torna FestambienteSud, il festival di Legambiente per il Sud Italia. Per la sua tredicesima edizione, intitolata “Il bene è culturale”, si sdoppia l’evento diventato uno dei più importanti in Capitanata e Puglia. Sono due le tappe in programma: la prima, dal 17 al 19 agosto, è la Festa nel centro storico di Monte Sant’Angelo e in Foresta Umbra; mentre dal 7 al 10 dicembre spazio alla prestigiosa rassegna jazz a cura di uno tra i più grandi trombettisti internazionali, Paolo Fresu, che rinnovando la sinergia con Legambiente FestambienteSud tornerà come direttore artistico. Infine, nel periodo natalizio, tornerà il Teatro Civile Festival.

Il ricco programma della tre giorni agostana (allegato) prevede la realizzazione di tre conferenze pubbliche a tema beni culturali, una mostra dell’artista Fidelia Clemente, quattro visite guidate al patrimonio UNESCO del territorio di Monte Sant’Angelo, un’iniziativa di rigenerazione urbana con la street art, tre nottate “attorno alla mezzanotte” nel chiostro delle Clarisse e sarà impreziosita da otto concerti musicali con Rhomanife, King Hammond & The Rude Boy Mafia, Leda Battisti, Dissidio, Dj Argento con Don Diegoh, Francesco Paura e Kiave, Coquette Band, M.organ D e da un imperdibile concerto del trombonista Gianluca Petrella in Foresta Umbra, tra le faggete vetuste appena entrate a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità, occasione per celebrare e conoscere questo trionfo della nostra natura. La tre giorni, inoltre, intreccia il programma con “Junno. Piccolo Festival del Rione”, evento dedicato alla letteratura e diretto dal poeta Raffaele Niro, di cui nel nostro programma trovate le numerose iniziative.

«Abbiamo scelto “Il bene è culturale” come titolo per il programma di eventi che da agosto a dicembre comporrà la programmazione della XIII edizione di FestambienteSud, dedicata alla cultura e al patrimonio culturale – spiega Franco Salcuni, direttore del festival e presidente del circolo Legambiente di Monte Sant’Angelo -. “Senza cultura ci sono solo violenza e la guerra di tutti contro tutti. Solo la cultura costruisce le regole di convivenza pacifica fondate sulla relazione e sul rispetto dei diritti e dei valori condivisi dai membri di una stessa comunità e tra comunità diverse. La salvaguardia del patrimonio culturale non si limita al “campanile”, che vanta come unica e superiore solo la propria identità, ma si apre alla relazione tra culture fondando le idee di accoglienza, interdipendenza e contaminazione».

«FestambienteSud ha il pregio di puntare sulla cultura, di valorizzare un borgo come Monte Sant’Angelo che attira già un gran numero di visitatori e di turisti, ma che con questo evento diventa ancora più attrattivo – commenta l’Assessore regionale all’industria del Turismo e della Cultura, Loredana Capone – Il pregio della manifestazione,  che ha un cartellone di iniziative che si dipana da agosto a dicembre, sta anche nel fatto che, in linea con la strategia del piano Strategico Puglia365, punta sulla cultura e sui borghi dell’entroterra pugliese per poter allungare la stagione turistica. Plaudo all’iniziativa. Il Gargano e i Monti Dauni sono al centro di un risveglio di iniziative che riguardano turismo e cultura e questo non può essere che positivo per tutta la Capitanata».

«Siamo lieti di aver rafforzato la partnership con FestambienteSud – così il vice presidente del Parco Nazionale del Gargano Claudio Costanzucci Paolino – una manifestazione che attraverso proposte artistico-culturali di grande qualità e di respiro internazionale, promuove da anni una ricomposizione significativa della dicotomia natura-cultura. Il recente riconoscimento che l’UNESCO ha assegnato alle faggete vetuste della Foresta Umbra ne rappresenta l’esempio più alto: un bene ambientale di straordinario valore naturalistico ed estetico, che assurge a patrimonio culturale mondiale da preservare, richiamando quindi noi tutti alla responsabilità etica. Conoscenza, etica ed estetica sono le cifre che caratterizzano da sempre la nostra esistenza; averli intrecciati ed intersecati in chiave ambientalista nelle diverse edizioni, dà un valore aggiunto alla rassegna montanara, facendola diventare uno degli eventi che dà maggiore visibilità al patrimonio culturale ed ambientale del nostro meraviglioso Gargano».

FestambienteSud rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo non solo di Monte Sant’Angelo – ribadisce il sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo –. Quest’anno il tema “Il bene è culturale” prelude al grande evento “Matera 2019” che coinvolgerà l’Italia intera e, in particolare il nostro Sud. Parlare di cultura significa contribuire alla costruzione di una comunità basata su nuovi modelli di vita e di sviluppo economico. La spettacolare location del centro storico, che avvolge la Basilica di San Michele Arcangelo, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, arricchisce ulteriormente l’iniziativa rendendola unica nel suo genere e punto di riferimento di tutta l’offerta culturale pugliese.

FestambienteSud 2017 al momento gode del sostegno di Regione Puglia, Parco Nazionale del Gargano e Comune di Monte Sant’Angelo.

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