Viaggio a Minorca: Ciutadella

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ciutadella-minorca-baleariLas piedras de Ciutadella cuentan una historia de nobles feudales, de tradicionalismo medieval, y hasta de piratas turcos…” Eh sì, perché la città di CIutadella fu antica capitale dell’isola, e le bellissime pietre del suo centro storico sono qui a testimoniare un passato illustre. Ma non temete, scegliere Ciutadella come base delle proprie vacanze a Minorca non significa avere a che fare solamente con un notevole patrimonio storico e culturale. Tutt’altro! Come ogni destinazione minorchina che si rispetti, il municipio di Ciutadella è fonte inesauribile di attrattive.

C’è bisogno di dirlo? A Minorca le spiagge abbondano! Sia quelle più attrezzate dei centri urbani, sia quelle più isolate e selvagge. Il municipio di Ciutadella, ovviamente, non fa eccezione. Ecco alcune delle più gettonate: la spiaggia di Santandria si estende a soli due chilometri dal centro di Ciutadella e offre ogni genere di servizio; altro must della zona è Cala’n Bosh, che si estende invece nei pressi del porto turistico dell’omonima urbanizzazione (provate a cercare su Yalla Yalla, se vi alletta questo genere di alloggio). Allontanandosi dalla città si trovano poi veri e propri arenili incontaminati, che si distendono in particolare lungo la costa meridionale del municipio. Da non perdere è Cala Turqueta, spettacolare spiaggia di sabbia bianca circondata da una pineta a circa dieci chilometri da Ciutadella (guardate un paio di foto, e capirete perché è la spiaggia più famosa dell’isola!), e Platja Macarella.

Al ritorno dalla spiaggia, dedicatevi a un’attenta visita di Ciutadella e del suo interessante centro storico. Si parte da Es Born, cuore della città vecchia, antica plaza de armas risalente all’epoca medievale sulla quale si affacciano bei palazzi, tra cui quello del Municipio. Per quanto riguarda l’architettura religiosa, da non perdere è la Cattedrale gotica risalente al XIV secolo. Osservate con cura il campanile: è ciò che resta dell’antico minareto, perché sì, proprio dove oggi sorge una chiesa, anticamente si trovava invece una moschea, distrutta dopo la Reconquista. Lungo Avenida Contramurada, che segue il tracciato dell’antica cinta muraria, si possono ancora osservare il bastione del Governador e quello di Sa Font. Monumenti emblematici della città sono poi il Palacio Salort e il Palacio del Conde de Torre-Saura, l’antica ermita di Sant Joan de Missa (la trovate lungo il sentiero che conduce a Cala Turqueta) e l’ex convento dove oggi è stato allestito il Museo Diocesano.

Non finisce qui. Forse non lo sapete, ma Minorca vanta un impressionante patrimonio archeologico, testimonianza delle cultura talayótica, che durante le Età del Bronzo e del Ferro interessò le isole di Maiorca e Minorca. I siti archeologici più noti sono quelli che custodiscono i resti di monumenti funerari molto particolari, come ad esempio la Naveta des Tudons, che si trova a soli quattro chilometri da Ciutadella.

E infine, una chicca per i viaggiatori che si fanno conquistare dalle tradizioni locali: forse fate ancora in tempo ad aggiudicarvi un last minute Minorca in concomitanza con la festa più importante di Ciutadella, ovvero las fiestas de San Juan, che si celebra ogni anno il 23 e il 24 di giugno e che ha come grande protagonista il “caballo menorquin”. Se invece preferite la movida più moderna, nessun problema: date un’occhiata ai suggerimenti del Pais Viajero o della intramontabile Lonely Planet.

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