Vivi la Montagna del Sole, a piedi sul Gargano

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apiedi2Il Gargano è una terra dalle bellezze da vivere e soprattutto da scoprire tra paesaggi montuosi, boschivi, collinari e marini. Camminare lentamente in questo lungo ed affascinante viaggio significa scoprire i meandri più nascosti di una terra unica. È possibile camminare su sentieri antichi e lungo i tratturi della transumanza, che per secoli hanno fatto da cornice al viaggio dei pastori e dei pellegrini lungo i territori del Gargano, della Daunia, verso il Molise e fino in Abruzzo.

Il Gargano è un territorio variegato e ricco di biodiversità. Si alternano paesaggi unici dove è possibile ammirare alberi secolari e dalle varie specie, per poi scendere verso il meraviglioso mare, che ha attratto da sempre cantori e poeti, rimasti estasiati dalla sua bellezza. In questo contesto di tanto in tanto è possibile fare sosta per visitare le aziende agricole, gli oleifici che producono le primizie di questa terra, come il suo olio oppure i formaggi locali come il caciocavallo podolico dal sapore e dalla stagionatura unica. Ma non solo. È d’obbligo far sosta in uno dei tanti ristoranti o trattorie, che richiamano i loro piatti ai prodotti tipici e alla tradizione della civiltà contadina.

Dopo questa sosta sicuramente sarà più piacevole riprendere il cammino a piedi per conoscere luoghi, persone e storie che si intrecciano tra loro seguendo le strade e i sentieri del Gargano. Soltanto attraverso il trekking si possono davvero comprendere pienamente i colori, gli odori e i suoni di questa straordinaria terra. Ed è a piedi che si percorrono i paesaggi boschivi che caratterizzano il territorio del Parco Nazionale del Gargano, ritrovandoci in fitte foreste. Altra perla sono le orchidee spontanee. Si contano più di ottanta specie, uno scenario meraviglioso soprattutto perché nasce tra la flora spontanea ed è una vera e propria esplosione di gioia della natura per la ricchezza cromatica che manifesta.

Il Gargano è una sorpresa per i suoi aspetti naturalistici. Sono presenti circa 2500 specie botaniche, che rappresentano il 35 per cento dell’intera flora nazionale. La vegetazione ricca di macchia mediterranea si alterna con scenari rocciosi e grandi altipiani carsici.

Un altro scorcio magnifico è quello della costa dei trabucchi tra Vieste e Peschici e delle torri di avvistamento. Sono apieditredici i trabucchi, imponenti strutture di legno che dominano il mare simili a velieri arenati sulla bianca roccia. Queste strutture sono la testimonianza più fervida dell’ingegno e della fatica dell’uomo. Oggi alcuni di questi trabucchi sono diventati dei ristoranti che garantiscono al visitatore serate e scenari unici.

Il Gargano “ospita” anche importanti santuari, fari della spiritualità. Ed è qui, in questo luogo, conosciuto anche come la “Montagna Sacra”, che le vie della fede si intrecciano con la storia, la natura, il paesaggio, lungo la cosiddetta Via Francigena del Sud che ci conduce al più importante e antico Santuario del Gargano.

La Grotta e il Santuario dell’Arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo è meta di pellegrinaggi ininterrotti da quindici secoli. Il cammino è un incontro con i pensieri, la preghiera e la meditazione, circondati da un paesaggio ricco di vegetazione che guarda verso il mare. È possibile ripercorrere zaino in spalla un percorso ricco di storia, attraverso tratti della Via Francigena che unisce l’Occidente all’Oriente, l’età antica al Medioevo. Ancora oggi è possibile ritrovare tracce del segno del passaggio di milioni di fedeli lungo questa strada. Testimonianze di questi cammini sono le importanti iscrizioni runiche che ritroviamo nel complesso santuariale accanto a croci e nomi. Gargano dunque, terra di cammini, tra mare, boschi, montagne, santuari, luoghi di fede. Zaino in spalla, l’avventura inizia.

© GAL Garganowww.galgargano.it

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