In memoria di Mirko un monitor fetale gemellare al “Masselli Mascia” di San Severo

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L’associazione Mirko Valerio Emanuele dona un Monitor fetale gemellare al reparto di Ginecologia dell’ospedale di San Severo

Il prossimo 13 giugno alle ore 10,30, l’associazione dedicata alla memoria di Mirko Valerio Emanuele Francescano, ricordandone il suo compleanno, anche se un po’ in anticipo visto che lui era nato il 16, donerà un monitor fetale gemellare al reparto di ginecologia dell’Ospedale “Teresa Masselli Mascia” di San Severo. Nell’occasione e nel ricordo di Mirko,sarà affissa una sua foto e con un buffet sarà festeggiato il suo compleanno.

Il Monitor fetale gemellare che sarà donato al reparto di ginecologia di San Severo consente di:

  • Effettuare il monitor fetale antepartum misurando il battito cardiaco fetale (FHR)

  • verificare il grado di contrazione uterina materiale (UA:attività uterina)

  • verificare i movimenti fetali (FM)

Un gesto importante per ricordare il piccolo Mirko e per fornire un ulteriore strumento a supporto delle future mamme.

Per saperne di più sull’attività e i motivi che hanno portato alla nascita dell’Associazione ecco cosa scrive Carmen Riccio, mamma di Mirko, sul sito dell’associazione:

L’Associazione Mirko Valerio Emanuele nasce nel ricordo del piccolo Mirko Valerio Emanuele.

Il mio piccolo Mirko Valerio Emanuele è nato a Torremaggiore (Fg) il 16.06.1996.

Già dai primi giorni di vita dava segni di malessere,  palesato da un’anemia.

Ed è cosi che è iniziato il nostro calvario, il nostro peregrinare in vari ospedali: San Severo, Napoli, etc, giungendo in fine al “Gaslini” di Genova dove fu diagnosticata la patologia che affliggeva il nostro piccolo.

Mirko era affetto da una sindrome molto rara chiamata PEARSON.

La sindrome di Pearson, colpisce i mitocondri delle cellule. E’ una malattia molto rara, evolutiva e con diagnosi infausta, non riconosciuta dallo stato e per questo non tenuta in considerazione dalla ricerca ufficiale.

Io mamma e il suo papà, abbiamo in tutti i modi cercato di fargli vivere una vita quasi “normale”.

Abbiamo lottato con tutte le nostre forze ma quella malattia era più forte, troppo devastante, c’era sempre.

Si presentava prima come un’anemia, veniva trasfuso e quindi doveva assumere il DESFERAL per abbassare la ferritina.

Debilitato per le poche difese immunitarie, era colpito da molteplici patologie come la broncopolmonite causata da CITOMEGALOVIRUS, aveva problemi respiratori per la carenza di ossigeno…….la lotta era continua e noi come “soldatini”, lo costringevamo ad assumere la “Bomba” cosi chiamata da noi per sdrammatizzare:era un composto di carboidrati, potassio,ecc……. alla fine ha sopportato anche la dialisi per un blocco renale.

Noi ci siamo documentati, ci siamo improvvisati ricercatori, abbiamo sperato in un miracolo.

Il 2 Marzo del 2000, insesorabile, è arrivato il giorno più devastante: Mirko era volato in cielo.

Tutto finiva……………….

Tutto ricominciava.

Ancora oggi, combattiamo per saperne di più, ed è per questo motivo che ho deciso di costituire una associazione in ricordo del mio dolce amore Mirko e spero, cosi facendo, di aiutare tante altre persone che soffrono, non solo a causa di malattie, ma anche per povertà, per emarginazione e per tanti altri problemi; perchè cosi facendo posso mantenere la promessa fatta al mio bambino:aiutare tutti coloro che soffrono, perchè la vita è bella, nonostante tutto, e bisogna viverla pienamente anche di fronte a tante difficoltà.

La mia vita “è stata” , “è”, e “sarà” bella perchè io posso, perchè io voglio, perchè io so di poter fare del bene………..almeno ci provo.

Carmen Riccio

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