Un’auto medica a Troia per gestire le emergenze dei Monti Dauni

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troiaautomedicaUn risultato veramente importante per i Monti Dauni, quello raggiunto nei giorni scorsi nel corso della conferenza di servizi convocata a Troia dal sindaco Leonardo Cavalieri e dai sindaci dei comuni limitrofi per fare massa critica e discutere con i vertici dell’ASL della necessità assoluta di attivare un’automedica a Troia, un intervento che potrà garantire una più efficace gestione delle emergenze, in un territorio orograficamente difficile e con un sistema complessivo della viabilità in pessime condizioni.

Presenti i rappresentanti dei Monti Dauni, Lino Marchese, assessore di Castelluccio Valmaggiore, Palma Maria Giannini, sindaco di Celle di San Vito, GianfilippoMignogna, sindaco di Biccari, Tommaso Lecce, sindaco di Orsara di Puglia, Nino Danaro, sindaco di Ascoli Satriano, e Antonio Melillo, sindaco di Faeto, mentre per l’ASL di Foggia hanno partecipato ai lavori il direttore, Attilio Manfrini, il responsabile del Servizio Emergenza, Michele Fattibene, il direttore del Distretto Foggia 1, Michele Urbano, il direttore sanitario dell’ASL, Luigi Pacilli, il responsabile ASL del Patrimonio, Ettore Magaldi, e Giuseppe Liscio, responsabile per ASL della logistica.

Manfrini, dopo aver constatato le situazioni critiche in cui versa il territorio del Subappennino Dauno, ha accolto positivamente i rilievi fatti dai partecipanti all’incontro, proponendo quindi un iter sperimentale per l’attivazione del servizio automedica, tramite manifestazione di interesse dell’assise, cui seguirà per vie brevi il riscontro dell’ASL che provvederà ad allocarla a supporto delle postazioni 118 e punti di primo intervento territoriale presso il San Raffaele di Troia.

“Quella di oggi è una delle più belle vittorie per il futuro del nostro territorio” dichiara Leonardo Cavalieri, sindaco di Troia, “rispetto ad una problematica su cui non era possibile restare indifferenti. Avere a disposizione un’automedica per gestire interventi di emergenza vitale sarà fondamentale, vitale considerata la distanza dei centri del nostro Subappennino Dauno dai Pronto Soccorso della provincia di Foggia. Essere arrivati ad un simile risultato è frutto di lunghi mesi di lavoro, dell’essere riusciti a fare “massa critica” con gli altri rappresentanti del territorio, i sindaci che oggi erano presenti e le rappresentanze sindacali,  su tutti Francesco Marino, Segretario Nazionale della FIMMG (Federazione Nazionale Medici di Medicina Generale) Settore Emergenza Territoriale, che negli scorsi mesi avevano iniziato a manifestare con forza tutta la loro contrarietà rispetto alla mancata attivazione di un simile servizio. Fondamentali sono stati poi l’impegno dell’assessore regionale alle politiche sociali e alla sanità, Donato Pentassuglia e l’interessamento con cui Raffaele Piemontese, segretario provinciale del Partito Democratico, ha seguito la vicendaQuesta di oggi è la dimostrazione di come fare rete attorno a questioni di rilievo è l’unica modalità per riuscire a conseguire risultati di assoluta importanza”.

Nei mesi scorsi, ricordiamo, la futura attivazione del servizio automedica a Troia era andata incontro al taglio operato dalla Giunta Regionale, che aveva provveduto ad approvare la proposta di revisione del sistema dell’emergenza regionale con la “Riorganizzazione della Rete dell’Emergenza-Urgenza della Regione Puglia”.

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