A Foggia, Teatro, arte, musica, poesia… contro l’isolamento dell’anziano

0

fotolaboratorioDopo la bella ed entusiasmante esperienza dello scorso anno, ripartono martedì 11 novembre, i Laboratori creativi per anziani promossi dalla direzione della Casa di Riposo per Anziani Sant’Antonio di Foggia, in collaborazione con i Volontari della ACS ANTEAS del capoluogo dauno. I laboratori vedranno gli anziani ospiti della Casa protagonisti di un percorso di terapia occupazionale, ludica e per certi versi anche di recupero cognitivo.

“È noto come l’anziano sia tendenzialmente portato all’abitudinarietà, perché in tal modo le cose si semplificano. Il pericolo è però quello di perdere progressivamente la capacità di adattamento alle situazioni nuove e di conseguenza di emarginarsi – spiega fra Leonardo Civitavecchia, Direttore della Casa per Anziani Sant’Antonio -. Lo stimolo alla creatività offre invece alla persona anziana il gusto del cambiare la realtà con accorgimenti estetici ed indirettamente comunica il gusto del nuovo. I laboratori di creatività sono perciò strumenti non solo per imparare nuove abilità, ma insieme sono stimolo per affrontare con interesse e senza paura la vita quotidiana. L’Università della terza età ACS Anteas di Foggia, che da sempre ha inserito nella propria attività iniziative di creatività, ha sperimentato quale incidenza tali iniziative possano avere nella vita delle persone. Per questo, dopo anni di esperienza, nella nostra Casa si organizzano, grazie proprio ai validissimi Volontari dell’ACS ANTEAS di Foggia e gli amici musicisti Raspatelli e Carchio, la seconda edizione dei laboratori creativi per gli Anziani. Si tratta d’incontri, quattro a settimana, che possono aiutare ad affrontare l’età adulta con attività di promozione e di sviluppo delle capacità creative, che mirano a conservare l’autonomia e l’indipendenza dei nostri cari nonni. I laboratori costituiscono, perciò, un’occasione davvero speciale nella nostra Casa per Anziani e riaffermre il principio che ci contraddistingue da tempo e da molti riconosciuto: “La nostra Casa in cui l’anziano è protagonista, ma soprattutto luogo in cui l’amore è realtà”.

“Le attività promosse, dai lavori manuali alla lettura dei giornali, giochi e proiezioni di film e documentari, dal teatro alla musica e alla poesia, rappresentano delle occasioni significative per contrastare la solitudine e l’isolamento, per coltivare le capacità relazionali e per costruire nuovi legami – aggiunge Giuseppina D’Addedda, Presidente ACS ANTEAS FNP-CISL – Ampio spazio è stato riservato all’espressione creativa ritenendo che l’esercizio della creatività e lo sviluppo di capacità personali portino ad un rafforzamento dell’autostima.”

Comments are closed.