40000 visitatori a Montesantangelo per Puglia Open Days

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veduta centro storico“A luglio 40.000 visitatori nei luoghi aperti con Puglia Open Days” – fanno sapere da Pugliapromozione, l’Agenzia regionale del Turismo. Nella top ten dei beni più visitati ci sono il Santuario di San Michele Arcangelo e il centro storico di Monte Sant’Angelo. Il Sindaco della Città dell’Arcangelo, Antonio di Iasio: “Siamo tra le prime 10 città culturali più visitate in Puglia. Ottima partenza che rappresenta il primo segnale di un grande lavoro di promozione e valorizzazione. Abbiamo messo in campo, grazie alla preziosa collaborazione della Regione e di Pugliapromozione, strategie a livello nazionale ed internazionale. Tutti i progetti fin qui promossi – come la cardMSA, le rete dell’accoglienza, il nuovo materiale promozionale e il piano di comunicazione – rappresentano indiscutibilmente un lavoro su cui continuare ad investire per rafforzare il nostro brand image. Questi numeri però ci dicono che siamo sulla strada giusta”.

La Puglia delle meraviglie si racconta con Puglia Open Days, ogni sabato sera dalle 20 alle 23.

Da luglio a settembre, porte aperte e visite guidate gratuite ai tre luoghi pugliesi Patrimonio dell’Umanità – Castel del Monte, i Trulli di Alberobello, Monte Sant’Angelo – e a oltre 250 beni culturali in tutta la regione. Una rete capillare che quest’anno coinvolge 104 Comuni e che annovera castelli, musei, aree archeologiche, ecomusei, cattedrali, chiese, santuari, abbazie, dimore storiche, teatri. Senza dimenticare il fascino di 68 centri storici, dalle località più note ai borghi meno conosciuti.

A luglio sono stati ben quarantamila i visitatori che il sabato sera hanno scelto di partecipare alle attività di Puglia Open Days, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nella top ten dei beni più visitati ci sono il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, il Castello di Manfredonia, il Castello Svevo e la Cattedrale di San Sabino di Bari, il Castello e la Cattedrale San Nicola Pellegrino di Trani, il Castello di Taranto, la Concattedrale di Santa Maria Assunta a Ostuni, il Duomo e la Basilica di Santa Croce a Lecce.

Da parte dei turisti, soprattutto stranieri, si evidenzia la voglia di scoprire e visitare i piccoli borghi, alla scoperta dell’autenticità e dell’ospitalità pugliesi. Tra i dieci centri storici scelti dai visitatori ci sono Monte Sant’Angelo, Bovino, Ruvo di Puglia, Mola di Bari, Noci, Laterza, Oria, Palmariggi, Castro e Specchia

Fino a settembre, quindi, tutti i sabato sera – a Monte Sant’Angelo – aperture straordinarie del santuario (patrimonio UNESCO), del Castello, del Museo Tancredi, dell’Abbazia di Pulsano e visite guidate nel centro storico (info IAT – Città di Monte Sant’Angelo – 0884.565444).

“Puglia Open Days 2014 è ormai alla terza edizione, forte del grande successo del 2013 – ha detto l’Assessore Regionale al Turismo, INPUGLIASilvia Godelli – Il grande progetto di promozione e valorizzazione dell’offerta turistica voluto dall’Assessorato Regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e attuato da PugliaPromozione, ha come partners istituzionali il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, la Conferenza Episcopale Pugliese, l’ANCI Puglia, l’UNPLI Puglia e quest’anno vede anche coinvolti in modo particolare i sindaci dei Comuni sede dei tre siti Unesco della Puglia. Una rete virtuosa che consente di offrire ai turisti una fruizione dei beni culturali della Puglia nel lungo periodo estivo”.

 

“Valorizzare un patrimonio inestimabile anche a fini turistici – afferma il Direttore generale di Pugliapromozione, Giancarlo Piccirillo – è uno degli obiettivi del progetto, che nelle sere d’estate rende accessibile, straordinariamente, un gran numero di siti, rafforzando l’immagine di una terra in cui bellezza ed ospitalità sono un tutt’uno”. “Il Gargano – aggiunge Piccirillo – è una delle mete più richieste del turismo italiano e internazionale. Implementando l’offerta e diversificandola con attività tematiche nel week end si fa del visitatore un ospite fidelizzato”.

 

“Puglia Open Days – sottolinea la responsabile del progetto, Stefania Mandurino – punta i riflettori non solo sui grandi attrattori culturali ma anche sui piccoli tesori nascosti, grazie alla forte rete creatasi tra istituzioni, professionisti, operatori e cittadinanza”. “Puglia Open Days – spiega Mandurino – esalta la terra garganica insieme alla Daunia. Mette in campo bellezza, tradizione, natura in una terra unica in cui grandi attrattori culturali e piccoli siti nascosti diversificano un’offerta turistica dal forte appeal”.

 

Le visite guidate si confermano la soluzione vincente per far conoscere e apprezzare il vasto patrimonio culturale della regione. Impegnati ben 400 guide e operatori culturali, supportati dal servizio di 81 uffici di informazione e accoglienza turistica, per un totale di oltre 2.900 attività. Da segnalare gli itinerari accessibili agli ospiti con esigenze speciali. Ad agosto il viaggio tra le bellezze pugliesi diventa a misura di famiglia, con attività pensate per i piccoli turisti, in città e beni culturali più ospitali per le bambine e i bambini, grazie a laboratori didattici, spettacoli, visite guidate tematiche. Infine, non mancano i luoghi e le attività in cui è benvenuto il proprio amico e compagno di viaggio a quattro zampe.

Intanto, sono in pieno svolgimento le attività rivolte alle famiglie con bambini.

Con Puglia Open Days for Kids i centri storici e i beni culturali diventano più ospitali e a misura di bambino, grazie a laboratori didattici, spettacoli, visite guidate tematiche. Musei, castelli, palazzi e chiese rupestri accolgono i più piccoli con interessanti e divertenti laboratori didattici: si gioca con la storia, l’arte e l’archeologia.

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