COPAGRI: La PAC va rivista, così 70% delle risorse al Nord, 30% al Sud

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OLYMPUS DIGITAL CAMERALa CE nella nuova attuazione della PAC si sta orientando , e Noi condividiamo , verso un aumento degli aiuti accoppiati . Attualmente questi sono gestiti dall’art. 68 del reg. CE 73/2009 e svolgono un ruolo di sostegno per le Nostre produzioni di qualità : olio e grano che in questo momento attraversano grosse difficoltà economiche . Condividiamo la volontà di voler aumentare l’aiuto per il primo pilastro ( gli aiuti accoppiati direttamente agli agricoltori ) ma SIAMO FORTEMENTE PREOCCUPATI per l’attuazione che si propone . Praticamente il pomodoro da industria e la barbabietola , due prodotti molto importanti del Nostro territorio sono stati completamente dimenticati nella ripartizione delle risorse per i premi accoppiati . Il Ministero sta proponendo una griglia degli aiuti accoppiati , secondo Noi , da rimettere completamente in discussione . Entrando nello specifico , verifichiamo che il grano duro viene completamente escluso nell’ipotesi di ripartizione degli aiuti accoppiati a favore , invece di colza , girasole , soia , pisello proteico , favino , luppolo e riso , che certamente non sono produzioni preminenti del Nostro territorio e nel resto del sud Italia . Per quanto riguarda l’olio è positivo la volontà di destinare gli aiuti accoppiati solo alle regioni con una SAU olivicola superiore al 25% rispetto alla totale ( Puglia , Calabria e Liguria ) ma totalmente negativa per Noi la volontà di dare un aiuto indifferenziato per tutti gli oliveti senza considerare i livelli qualitativi di produzione . Infatti un Nostro ettaro di olivo che produce olio extra-vergine prenderebbe lo stesso aiuto di un ettaro di olivo che produce olio lampante , mettendo in difficoltà i Nostri imprenditori olivicoli che per produrre qualità assicurano sia occupazione  e sia reddito al territorio . Calcolando anche il budget per la zootecnia pari al 54% possiamo affermare senza temere smentite che la ripartizione degli aiuti accoppiati sarebbe così effettuata : 70% al Nord e 30% al Sud .

Siamo alle solite

Luigi Inneo
Presidente Provinciale
COPAGRI Foggia

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