Assoturismo Confesercenti si schiera contro le trivelle: “Io voto SI”

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trivelleadriaticoIl prossimo 17 aprile, Referendum abrogativo di alcune norme di legge in materia di estrazione di idrocarburi, il così detto “NoTriv”. E’ di tutta evidenza dichiara Carlo Simone, presidente di Confesercenti Foggia che «tale materia incide, in maniera rilevante, sugli interessi economici e turistici della nostra Provincia implicata dalle concessioni di ricerca e di estrazione di idrocarburi e che non riguarda solo le Istituzioni locali, ma soprattutto le imprese ed i cittadini su un tema di particolare coinvolgimento relativo alle decisioni che riguardano le politiche di sviluppo dei propri territori».

Attività che mettono in stato di agitazione gli operatori turistici del Gargano. «Assoturismo Confesercenti – prosegue Simone – ha, da subito, appoggiato e condiviso la posizione delle Regioni referendarie per fermare le trivelle e per sostenere una nuova politica energetica e di valorizzazione della “green economy”». Riteniamo, infatti, prosegue Simone, che «lo sviluppo economico di un territorio debba continuare, a nostro avviso, a basarsi sul turismo, sulla tutela dell’ambiente e sulla promozione delle coste e del mare, rappresentando queste un valore inestimabile e di vera grande ricchezza rispetto l’estrazione di idrocarburi, con relativa deturpazione di interi territori; senza dimenticare il pericoloso impatto negativo che una eventuale dispersione di petrolio avrebbe sull’immagine turistica di intere zone e sulla salute dei cittadini». Per questi motivi, conclude Simone, «Assoturismo Confesercenti ha deciso di sostenere il Referendum del 17 aprile contro le trivelle invitando, imprese e cittadini, ad andare a votare e propone una Campagna referendaria: “Io-voto-Si” con una immagine unitaria in tutte le Regioni del Paese che sarà divulgata presso le aziende associate e i propri clienti».

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