Ennesima tragedia stradale con due vittime giovani. Confermata ancora una volta l’inconcludenza della politica a non voler raddoppiare il tratto Termoli Foggia della SS16 per incrementare realmente la sicurezza di tutti

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La Capitanata piange ancora una volta per delle giovani vittime. L’incidente mortale è avvenuto nel pomeriggio del 12 febbraio 2021. Coinvolti nell’impatto frontale tra un’Audi A5 ed un autocarro per cause da accertare sulla maledetta SS16. Deceduti i due giovani a bordo dell’Audi mentre un terzo passeggero è ricoverato al Policlinico Riuniti di Foggia. A seguito dell’impatto l’autocarro Iveco Stralis si è ribaltato finendo fuori strada, l’autista è vivo. Le due giovani vite spezzate di 25 e 26 anni erano Salvatore Di Carlo e Antonio Di Iorio. Salvatore Di Carlo originario di Motta Montecorvino era il figlio di Gianni Di Carlo, titolare di molte concessionarie automobilistiche. L’amico Di Iorio era di San Severo.

Questa ennesima tragedia conferma ancora una volta la totale inconcludenza della politica a non voler raddoppiare il tratto Termoli Foggia della SS16. Se è vero che il 20/01/2021 con toni trionfalistici la politica locale e provinciale ha reso noto che il Presidente del Consiglio dei ministri ha inviato al Parlamento la bozza di DPCM contenente l’elenco delle grandi opere ritenute strategiche di cui diverse in provincia di Foggia: l’ammodernamento della SS 16 ( tratto Foggia-San Severo), la tangenziale ovest di Foggia, la SSV del Gargano Vico- Mattinata, la SS 89 San Giovanni Rotondo-Manfredonia, la domanda sorge spontanea: perchè non è stato previsto il raddoppio della SS16 da Termoli a Foggia come invece è presente da Foggia a Maglie (LE) per accrescere realmente la sicurezza di tutti gli automobilisti ed i mezzi pesanti che transitano su questa arteria super trafficata?

 

Michele Antonucci

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